Catania escluso dal campionato, le reazioni social: “Ci chiediamo perché il sistema calcio non funziona”

Attestati di stima per il club etneo da parte del mondo dello sport

Catania
10 Aprile 2022

Redazione - Autore

La notizia dell’esclusione del Catania dal campionato di Serie C è arrivata come un fulmine a ciel sereno. La squadra non scenderà in campo per le ultime tre giornate di campionato, dopo la cessazione dell’esercizio provvisorio da parte del Tribunale della città etnea. Diverse le reazioni in giro per il web da parte di società e non solo.

Calcio Catania

Catania escluso, le reazioni social

Messina messaggio Catania

Il Messina, tramite il proprio account Twitter, ha dedicato un pensiero al club siciliano: “Sopra ogni rivalità, oggi è un giorno triste per il calcio siciliano”.

Zenga Catania

Ad unirsi al coro di solidarietà nei confronti del Catania anche Walter Zenga, allenatore degli etnei nella stagione 2008-2009: “La notizia è ufficiale: il Catania è ufficialmente escluso dal campionato di Serie C nonostante manchino solo 4 partite alla fine di cui tre in casa e una trasferta a Palermo. Penso ai tifosi, a tutti quelli che lavorano dietro la prima squadra. Alla loro passione, ai giocatori e a Baldini che hanno fatto di tutto per terminare la stagione con ONORE come è scritto nello striscione dei tifosi PER L’ONORE DI CATANIA“.

Russotto messaggio Catania

A rivolgere un pensiero al club anche il centrocampista rossazzurro Andrea Russotto: “Se qualcuno mi facesse la fatidica domanda: “Ne è valsa la pena?” Io risponderei che ne è valsa la pena, ne è valsa veramente la pena”.

Morimoto Catania

Poche parole e un semplice FORZA CATANIA da parte di Takayuki Morimoto, in maglia etnea dal 2006 al 2011 e dal 2012 al 2013 per un totale di 86 presenze e 15 gol.

Stories Instagram anche per Nicolas Spolli. In maglia Catania dal 2009 al 2015, il difensore argentino lancia l’hashtag RESPECT, raffigurato con la maglia dei rossazzurri indosso.

Martinez messaggio Catania

Un messaggio per il Catania anche da parte di Martinez. Il simbolo dell’elefantino e due cuori rossazzurri per lui nella storia Instagram postata.

Foto di Andrea Rosito

Anche l’allenatore del Palermo Silvio Baldini, al termine del match vinto contro il Monopoli, ha parlato di quanto accaduto al Catania: Catania? Dispiace sinceramente. Per tutti i siciliani sarebbe stata una bella partita“. 

Ha dedicato un pensiero lungo l’attaccante Luca Moro sul proprio profilo Instagram. “Non doveva finire così… Per la squadra che siamo, per il gruppo che si è creato, per l’intera città di Catania. Abbiamo fatto il possibile per far continuare questa favola, ma purtroppo ci sono cose che vanno oltre le nostre competenze. Volevo ringraziare tutta la squadra e le persone che ci hanno circondato per come mi hanno fatto crescere sotto ogni aspetto. Un grazie anche a Catania per come mi ha accolto e per avermi fatto sentire parte di una grande famiglia. Mi mancherà esultare al Massimino, sotto la Nord, ma il calcio è anche questo. Forza Catania”.

Puntuale anche l’ex capitano e bandiera del Catania in Serie A, Papu Gomez, che ha voluto esprimere i suoi sentimenti verso una squadra e una tifoseria che lo ha sempre incitato e supportato.

Si unisce al pensiero di Luca Moro anche un altro giovane, Freddi Greco. Il centrocampista ha voluto salutare la città, i compagni e lo staff tecnico con un post sui social. “Eccoci qua. Non so cosa dire se non grazie, qua sono cresciuto molto. Grazie ai miei compagni, grazie allo staff tecnico, ma soprattutto grazie ai tifosi per avermi coccolato e incitato sempre dalla prima all’ultima partita. Porterò Catania e il Catania per sempre con me, GRAZIE e Forza Catania. U Muturinu”

Non calciatori ed ex giocatori, anche il Presidente Caffo della Vibonese, ha voluto parlare dei siciliani. “A me che sono di Catania spiace tanto che la squadra sia stata cancellata dal campionato e sono vicino ai tifosi e alla città”.

Alle reazioni dei giocatori si aggiunge anche quella di Russini, che con un post social ha ribadito tutta la sua delusione: “Dovrei essere nel pullman, invece mi chiedo come sia possibile questo finale immeritato. Ci chiediamo il perché il sistema calcio non funziona”