Pro Patria, l’arresto del presidente di Sgai e le garanzie di Testa: il punto della situazione

La ricostruzione di quanto accaduto e la situazione in casa Pro Patria

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25 Novembre 2021

Redazione - Autore

Doveva essere una giornata in cui dare il via all’inizio di una nuova era per la Pro Patria, invece il nuovo corso societario è partito con qualche preoccupazione di troppo. La notizia dell’arresto di Roberto Galloro, presidente del Consorzio Sgai che ha rilevato il 90% delle quote del club, è stato un fulmine a ciel sereno.

Pro Patria, la nuova proprietà e la ricostruzione di quanto avvenuto

Una sorpresa amara nel giorno prima della conferenza stampa della presentazione della nuova proprietà allo stadio Speroni. L’incontro con la stampa tuttavia è servito anche a tranquillizzare la piazza provando a scongiurare scenari non proprio rosei. Ci ha pensato la ormai presidentessa onoraria Patrizia Testa che ha mantenuto il 10% delle quote del club e soprattutto si è resa garante di Sgai per il prosieguo di questa stagione. Tradotto: qualora il consorzio non dovesse ottemperare agli accordi, rientrerebbe lei in carica per far terminare l’annata in serenità alla Pro.

Il consorzio Sgai comunque non è nel registro delle autorità. L’arresto del presidente Galloro, infatti, è avvenuto nell’ambito di un’inchiesta sulla maxi truffa nel settore energetico. E le indagini si riferiscono a delle attività compiute tra il 2016 ed il 2019. Sgai è nato nel 2019, quindi non è stato sottoposto a sequestro e intende andare avanti per la sua strada alla guida della Pro Patria. Due binari separati dunque, quello del consorzio che ha rilevato il 90% delle quote del club e quello delle vicende giudiziarie di Galloro che non è mai stato parte del CdA, nè dei dialoghi che hanno portato al cambio di proprietà.

“Quello che è successo mi amareggia perché non era così che volevamo presentare la nuova società. L’indagine è frutto di un qualcosa iniziata anni prima dalla creazione del consorzio. Il CdA è totalmente estraneo alle indagini, Sgai non è sottoposto ad alcun sequestro. Sarò presente per il resto della stagione calcistica e garantirò con la mia presenza tranquillità allo staff tecnico e ai giocatori. E’ un gruppo fantastico, lasciamoli lavorare sereni”. Queste le dichiarazioni della presidentessa onoraria Patrizia Testa a riguardo in conferenza.