La Poule Scudetto entra nella sua fase decisiva: dopo la conclusione dei triangolari, si giocano le semifinali d’andata che mettono di fronte quattro delle realtà più solide e ambiziose della Serie D 2025/2026. Da una parte il confronto tra Barletta e Vado, dall’altra quello tra Desenzano e Scafatese. Due sfide che valgono un posto nella finalissima nazionale e che, sicuramente, rappresentano anche il coronamento di stagioni straordinarie.

La prima fase ha confermato il valore delle squadre rimaste in corsa: la Scafatese ha chiuso al primo posto il triangolare del gruppo 2, precedendo proprio il Barletta, mentre il Vado si è imposto nel proprio raggruppamento dopo aver pareggiato contro il Treviso e travolto 3-0 la Folgore Caratese

Le semifinali si giocheranno su doppio confronto: oggi il primo atto, domenica prossima le gare di ritorno che decreteranno le finaliste; le quattro squadre arrivate fin qui hanno dominato i rispettivi gironi e ora puntano a chiudere nel migliore dei modi annate già storiche, prima del grande salto tra i professionisti.

C’è entusiasmo a Barletta, dove il pubblico del Puttilli sogna un trofeo che manca a una squadra pugliese dal 1995, quando a vincere fu il Taranto. C’è grande attesa anche a Desenzano del Garda, dove i biancazzurri di Marco Gaburro vogliono continuare a sorprendere contro una Scafatese che ha letteralmente dominato il girone G. Ma andiamo con ordine.

Barletta-Vado: al Puttilli tutto è possibile, Sesia l'ex di giornata

Il Barletta arriva alla semifinale dopo aver conquistato la promozione in Serie C grazie al primo posto nel girone H con 70 punti, chiudendo a +8 su Martina e Fasano. La squadra di Massimo Paci, che ha conquistato il pass per le semifinali come miglior seconda, punta forte sul fattore campo nella gara d’andata in programma oggi, domenica 24 maggio alle ore 16.00 presso lo Stadio Cosimo Puttilli: i biancorossi sono reduci da undici risultati utili consecutivi in casa. Sul fronte formazione, pesa l’assenza per squalifica di Giambuzzi, mentre torna a disposizione Bizzotto; restano invece dubbi legati alle condizioni di Coccia, Malagnino e Misefari.

Dall’altra parte, ci sarà un Vado che, dal canto suo, vuole chiudere in bellezza una stagione già memorabile, nonostante qualche incertezza riguardo il proprio futuro. I rossoblù hanno conquistato il girone A con 78 punti, vincendo il duello ligure con il Ligorna e confermandosi poi, come detto in precedenza, anche nella Poule Scudetto grazie al pareggio contro il Treviso e al netto 3-0 rifilato alla Folgore Caratese. Attenzione anche alla figura di Marco Sesia, allenatore dei liguri e grande ex in quanto alla guida del Barletta nella stagione di Serie C 2014/2015: per lui sarà inevitabilmente una sfida dal sapore speciale.

Verso Desenzano-Scafatese: tra ambizione e dominio per un posto in finale

Al Tre Stelle - Francesco Ghizzi, invece, il Desenzano vuole continuare a sognare. La squadra di Marco Gaburro si presenta nella semifinale dopo aver chiuso la regular season del girone D a quota 77 punti e aver ottenuto il pass per il turno successivo grazie soprattutto al fondamentale 0-2 inflitto all’Ostiamare nella prima giornata del triangolare. Nonostante la recente sconfitta di misura contro il Grosseto, i biancazzurri hanno così strappato il primo posto grazie alla miglior differenza reti e ora puntano a sfruttare il fattore campo nella gara d’andata contro un altro colosso della Serie D.

La Scafatese, però, si presenta in Lombardia con numeri impressionanti: la formazione di Giovanni Ferraro ha dominato il girone G con 87 punti, ben 27 in più del Trastevere secondo classificato, segnando 75 reti e subendone appena 23. Anche nella prima fase della Poule Scudetto, i gialloblù hanno confermato la propria forza vincendo il triangolare con Barletta e Savoia. Adesso l’obiettivo è chiudere nel migliore dei modi una stagione straordinaria, prima del ritorno tra i professionisti.

Sezione: News / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 12:30
Autore: Mattia Cordì
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