Portanova condannato a 6 anni per stupro: potrà giocare o andrà in carcere? Cosa succede ora

I possibili scenari

9 Dicembre 2022

Redazione - Autore

Il Tribunale di Siena ha condannato Manolo Portanova e suo zio a 6 anni di carcere. Dopo il rito abbreviato, il centrocampista del Genoa è stato ritenuto colpevole di violenza sessuale di gruppo insieme allo zio, un amico e il fratello, all’epoca dei fatti minorenne. Il club rossoblù, al momento, non ha rilasciato commenti sulla vicenda. Quali sono adesso i possibili scenari per il calciatore? Potrà continuare a giocare, verrà messo agli arresti domiciliari o dovrà scontare la pena in carcere?

manolo portanova genoa

Portanova condannato, cosa succede adesso?

In attesa di conoscere le motivazioni della sentenza, che verranno depositate entro novanta giorni, i legali del calciatore stanno valutando l’ipotesi di presentare richiesta per l’Appello. Si potrà ricorrere anche alla Cassazione, terzo grado di giudizio nella giustizia penale. Si ricorda che in Italia, fino alla sentenza definitiva, vale la presunzione d’innocenza. Portanova era già stato messo agli arresti domiciliari dopo la denuncia della ragazza nel giugno 2021. Il calciatore, però, ai tempi, ottenne un permesso dal giudice per poter continuare a giocare a calcio e fu reintegrato in rosa dal Genoa.

Potrà giocare o andrà in carcere? Ecco la risposta

Manolo Portanova potrà continuare a giocare. Il calciatore può continuare a svolgere l’attività agonistica sino alla sentenza definitiva che arriverà, eventualmente, al termine dei tre gradi di giudizio. Considerando i tempi della giustizia italiana, per la condanna definitiva si dovranno aspettare tra i 12 e i 18 mesi. Nessun provvedimento restrittivo è stato preso nei suoi confronti. La decisione, però, spetta al Genoa. Il club rossoblù, nel match di campionato contro il Sudtirol, aveva convocato il giocatore, scatenando non poche reazioni da parte dei tifosi, contrari alla scelta del Genoa. Per evitare polemiche, Alberto Gilardino ha deciso, in ogni caso, di lasciare il calciatore in tribuna che ha così seguito il match dagli spalti.