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Liguori-Foggia, i protagonisti al gong del mercato invernale: il primo grande colpo dell’era Casillo

Michael Liguori ai tempi della Salernitana

Michael Liguori ai tempi della Salernitana - (U.S. Salernitana 1919) - https://salernitana.it/

Il racconto della trattativa last minute tra Liguori e il Foggia che ha rubato la scena sul gong del mercato invernale.

L’era del duo Casillo-De Vitto parte subito forte. A pochi minuti dalla fine del mercato invernale di Serie C, i due nuovi proprietari del Foggia hanno chiuso un colpo da dieci e lode, affidando le chiavi del proprio attacco all’ex calciatore del Padova Michael Liguori.

Trattativa avvenuta nella piena frenesia degli ultimi momenti, prima della chiusura del mercato. Raggiunto prima l’accordo con la Salernitana, club che deteneva il cartellino del classe 1999, poi con il giocatore, che si è dimostrato subito entusiasta di questo nuovo percorso: “Sono davvero contento di approdare a Foggia – dichiara Liguori –. È una piazza storica e calorosa  che ho conosciuto bene da avversario e di cui conosco l’enorme entusiasmo. Arrivo con tanta motivazione e con la massima disponibilità verso la squadra. Darò tutto per contribuire agli obiettivi, cercando di aiutare con gol e prestazioni“.

Il colpo di un talento come Liguori è stato fin da subito un forte segnale da parte della nuova proprietà, che non ha mancato di dimostrare le forti ambizioni del club. Per Liguori, un contratto fino al 30 giugno 2028: ora avrà il compito di trascinare i rossoneri alla salvezza e di porre le basi, assieme ai suoi presidenti, per un solido futuro da percorrere insieme.

Dall’altra parte, la Salernitana saluta il suo attaccante, arrivato soltanto sei mesi fa e voluto fortemente dalla società granata, chiudendo l’esperienza in Campania con 2 reti in 14 apparizioni.

Foggia, le parole di Casillo

All’Hotel Sheraton, non sono mancate le parole di Gennaro Casillo ai microfoni de LaCasadiC.com, poco dopo l’ufficialità del classe 1999. Il presidente ci ha raccontato come è nata la trattativa che ha portato Liguori in rossonero: “Il mio socio lo diceva già da una settimana di prenderlo, perché è un giocatore che alza il livello della squadra, soprattutto in termini di gol. Alla fine ci siamo riusciti. In generale, più di così non potevamo fare. Dobbiamo mantenere l’equilibrio, con l’obiettivo di salvarci e iniziare a costruire qualcosa per il futuro”.

Un colpo, dunque, che dà garanzie sulle ambizioni di questa nuova società. Nonostante il grande innesto, il Foggia resta comunque in una situazione molto delicata: l’arrivo del giocatore, insieme al cambio di proprietà, ha riacceso l’entusiasmo della piazza. A contare davvero, però, saranno i risultati: il Foggia è attualmente al 18° posto nel girone C e, per raggiungere la salvezza, saranno necessari risultati utili.

Michael Liguori e Daniele Faggiano - Credit: Salernitana / ww.lacasadic,com
Michael Liguori e Daniele Faggiano – Credit: Salernitana / www.lacasadic.com

Liguori-Salernitana, un matrimonio mai iniziato

Definirlo divorzio, forse è troppo: quello tra Liguori e la Salernitana, in realtà, è stato un rapporto arrivato con la promessa di essere un grande amore, un matrimonio perfetto, forse, ma che non si è mai dimostrato tale. Eppure, questa estate, la società granata cercò Liguori con un forte interesse, seguendo l’ambizione di costruire un attacco da fuori categoria, affiancando a due grandi attaccanti come Roberto Inglese e il “Loco” Franco Ferrari l’ex protagonista della promozione in B con il Padova.

Quella tra Liguori e la Salernitana fu una trattativa lunga, durata oltre un mese, complice una serie di complicazioni che hanno bloccato l’operazione, poi ufficializzata il 6 agosto, con un contratto fino al 30 giugno 2026 e opzione di rinnovo al verificarsi di determinate condizioni. Alla fine però, si è rivelato un amore mai sbocciato, un matrimonio finito dopo soltanto sei mesi, in cui l’ex Padova ha collezionato appena 2 reti in 14 partite, senza mai trovare il giusto feeling con la piazza. Ora ad attenderlo c’è il Foggia, piazza altrettanto calorosa, pronta ad accogliere il suo nuovo attaccante.