Recanatese, esonerato Pagliari

Il saluto dell'allenatore sui social: "I sogni realizzati sono sogni che rimarranno per sempre sigillati nel cassetto del nostro cuore"

Silvio Pagliari Recanatese
14 Febbraio 2024

Redazione - Autore

Giovanni Pagliari non è più l’allenatore della Recanatese. Decisiva per l’ex Ancona la pesante sconfitta (1-4) rimediata nell’ultimo turno di campionato contro il Rimini. Lo scorso aprile era arrivato il rinnovo fino al 2025. Pagliari lascia Recanati dopo la storica promozione in serie C nel 2022 e l’accesso ai playoff della passata stagione. A comunicarlo è stata la società giallorossa attraverso una nota diramata sui propri canali ufficiali.

Silvio Pagliari Recanatese
Foto: Andrea Mazzotta (Recanatese)

Recanatese, il comunicato del club

Questa la nota ufficiale del club: “La Recanatese comunica l’esonero dell’allenatore Giovanni Pagliari. Il provvedimento è stato preso con accordo consensuale con il tecnico che era legato alla Recanatese fino a giugno 2025. Ancora una volta Giovanni Pagliari ha dimostrato professionalità ed un rapporto forte e sincero con la Recanatese, anche in questo momento di grande difficoltà. Al tecnico la società rivolge un sentito ringraziamento per aver contribuito in modo determinante a scrivere pagine indelebili di storia, con la promozione in Serie C e la vittoria dello Scudetto Dilettanti. Ora la società è al lavoro per l’individuazione del nuovo tecnico che prenderà la guida della squadra“.

Credit: U.S. Recanatese

Pagliari sui social: “Grazie a tutti, un viaggio meraviglioso”

Poche ore dopo, anche lo stesso Pagliari ha voluto affidare ai social il proprio saluto all’ambiente Recanatese: Grazie, grazie, grazie Recanatese. Siamo giunti alla meta di un viaggio meraviglioso. Grazie alla società, a tutti i dirigenti, un saluto particolare al Pres. Adolfo Guzzini e Angelo Camilletti che mi hanno onorato della loro stima. Grazie a tutti i ragazzi che ho conosciuto in questi tre anni, grazie a tutte le persone disponibilissime quotidianamente (magazzinieri, fisioterapisti, dottori e segretari) che avranno sempre un posto nel mio cuore. Al mio staff composto da uomini veri, seri e preparati e al mio amico Ds Josè Cianni per la sua intelligenza, disponibilità e la capacità di aver tirato fuori il meglio di me. Grazie alla città di Recanati per come mi ha accolto. Non dobbiamo essere tristi perché il viaggio è finito ma essere felici perché il percorso è stato bellissimo, pieno di soddisfazioni, gioie che rimarranno per sempre nella storia della Recanatese. I sogni realizzati sono sogni che rimarranno per sempre sigillati nel cassetto del nostro cuore“.