Home » Ascoli, Nicoletti: “Raccolto quello che abbiamo seminato”

Ascoli, Nicoletti: “Raccolto quello che abbiamo seminato”

Nicoletti dell'Ascoli in azione

Nicoletti - Credits Ascoli Calcio - www.lacasadic.com

Nicoletti è tornato in campo dopo l’infortunio che lo ha reso indisponibile per due mesi e mezzo.

Oltre cento minuti intensi, in una posizione non abituale, contro un avversario di livello. Il ritorno in campo di Nicoletti è uno dei segnali più positivi della serata del Del Duca. Dopo due mesi e mezzo di stop per infortunio, il difensore bianconero ha ritrovato il campo da titolare nella sfida vinta contro la Ternana, offrendo una prova di solidità e concentrazione.

Un rientro tutt’altro che semplice, sia per la durata della gara sia per le richieste tattiche. Nicoletti è stato schierato nel ruolo di centrodestra della linea difensiva, una collocazione che lo ha costretto ad adattarsi. “Avrei dovuto utilizzare maggiormente il piede destro“, ha spiegato nel post partita, riconoscendo le difficoltà legate al cambio di lato.

La soddisfazione, però, supera ogni ostacolo. “Ho lavorato tanto per farmi trovare pronto a livello fisico“, ha raccontato. Il dato più significativo è proprio la tenuta, senza cali, a testimonianza di un recupero completo e di una condizione che può diventare preziosa per la parte finale della stagione.

Per l’Ascoli, il ritorno di Nicoletti rappresenta un tassello importante in una fase delicata del campionato. Per il giocatore, invece, è la risposta più concreta a un periodo complicato vissuto lontano dal campo.

La vittoria e il legame con il pubblico

La prestazione individuale si intreccia con il valore collettivo del successo. L’Ascoli arrivava dalla sconfitta del turno precedente e sentiva il bisogno di una reazione immediata, soprattutto davanti al proprio pubblico. “Meritavamo di dare una soddisfazione alla nostra gente“, ha sottolineato Nicoletti. Una vittoria costruita con pazienza e determinazione, che secondo il difensore bianconero è stata il naturale risultato del lavoro svolto. “Oggi abbiamo raccolto con merito quello che abbiamo seminato“, ha detto, fotografando il percorso di una squadra che non ha smesso di credere nelle proprie idee.

Il Del Duca ha risposto con partecipazione e calore, accompagnando la crescita della squadra nel corso del match. Un fattore emotivo che, per Nicoletti, ha avuto un peso specifico importante in una gara sentita e combattuta.

Ascoli a fine partita
Giocatori dell’Ascoli sotto la curva – Credit Ascoli Calcio – www.lacasadic.com

Ascoli e Nicoletti, il lavoro invisibile

L’Ascoli ha chiuso la gara senza subire gol, un dato che certifica la solidità difensiva mostrata contro la Ternana. Ma Nicoletti ha voluto andare oltre la lettura più immediata della partita, spostando l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato. “Quando non si subiscono gol normalmente si fanno i complimenti a portiere e difensori“, ha spiegato, prima di ribaltare la prospettiva. “Vorrei citare e dare merito agli attaccanti e ai centrocampisti“.

Un riconoscimento al lavoro sporco, fatto di pressioni, ripiegamenti e sacrificio senza palla. “Svolgono un lavoro incredibile“, ha concluso, sottolineando come l’equilibrio difensivo sia il frutto di uno sforzo collettivo e non di un singolo reparto. Parole che raccontano non solo una prestazione, ma anche lo spirito di un gruppo che sta ritrovando compattezza. E per Nicoletti, il miglior modo possibile per tornare protagonista dopo un lungo stop.