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Ascoli, Tomei: “Concentrati sui nostri compiti e obiettivi”

Tomei in conferenza stampa

Tomei - Credit Ascoli Calcio - www.lacasadic.com

Tomei ha presentato in conferenza stampa il turno infrasettimanale con la Torres e ha fatto il punto sull’infermeria dell’Ascoli

L’Ascoli si prepara al turno infrasettimanale contro la Torres al Del Duca. Tomei ha presentato la sfida in conferenza stampa, sottolineando subito il livello di difficoltà del campionato: “È l’ennesima partita difficile di questa stagione, che sta dimostrando che non esistono gare semplici“.

Un avversario da non sottovalutare, nonostante la classifica: “I 20 punti della Torres non rispecchiano il suo valore. Con la nuova guida tecnica sta facendo molto bene ed è reduce da risultati importanti, al di là della sconfitta di domenica. Dovremo essere concentrati sui nostri compiti e obiettivi“. Parole che fotografano una squadra in crescita e un match che nasconde insidie.

Sul fronte infermeria arrivano buone notizie: “Rizzo Pinna si è ripreso, tutti gli altri stanno bene“. Un recupero importante in vista di un tour de force che metterà alla prova l’intera rosa.

Poi l’analisi tattica, con un chiarimento sul 4-3-3 visto a Pineto: “Non è dipeso dall’assenza di Rizzo Pinna, ma era funzionale a una partita dinamica e fisica. Non è tanto una questione di sistema di gioco, 4-3-3 o 4-2-3-1, ma di uomini. La certezza è che si parte da una difesa a quattro“. Un concetto ribadito più volte, più che i numeri, contano interpretazione e caratteristiche.

Ascoli e Tomei, singoli e polemiche arbitrali

Il 4-3-3, ha spiegato Tomei, valorizza alcuni interpreti chiave: “Esalta Corradini, Damiani e Milanese, si trovano bene in certe posizioni. Siamo una squadra fluida, quindi è giusto esaltare le caratteristiche dinamiche di alcuni giocatori. Ma tutti sono importanti, perché ognuno può farti svoltare la gara. A partita in corso spesso si cambia per ragioni strategiche e di lettura“. Focus anche su Guiebre: “Ha avuto problemi fisici all’inizio che lo hanno condizionato. Sta crescendo, è migliorato in fase di non possesso e mantiene la sua spinta, che è un valore aggiunto. Ha una fisicità che in questa categoria può creare situazioni pericolose“.

Spazio anche al match contro il Pineto e agli episodi arbitrali. “Vincere aiuta a vincere. Mi dispiace moltissimo per la squalifica, avevo dimenticato di essere diffidato. Ce l’avevo coi miei giocatori. Vedrò la partita dalla tribuna, l’unica cosa positiva è che da sopra ti rendi conto meglio di quello che succede in campo“. Infine, il rigore concesso al Pineto: “Il VAR in C ha una valenza importante. Damiani dice che in quell’occasione è rimasto fermo“.

Galuppini durante una fase di gioco
Galuppini – Credits Ascoli Calcio – www.lacasadic.com

Tre partite in una settimana: la gestione delle energie

Dopo la Torres, l’Ascoli di Tomei tornerà in campo domenica a Sestri Levante contro il Bra per il terzo impegno in sette giorni. Un calendario serrato che impone riflessioni: “Tre gare in una settimana sono un dato oggettivo, fisiologicamente si fa fatica. Forse non domani, ma nella partita successiva“.

Tomei, però, si dice fiducioso: “Avremo situazioni da valutare, ma sono molto sereno. Chi non sta giocando con continuità è pronto e si sta allenando bene“. Il messaggio è chiaro, la stagione passa dalla capacità della rosa di farsi trovare pronta: “Il campionato è determinato da un gruppo che riesce ad essere partecipe, soprattutto quando serve cambiare e mettere energie fresche“.