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Ascoli, Tomei: “Vittoria importante, la squadra sta crescendo mentalmente”

Tomei in conferenza stampa

Tomei - Credit Ascoli Calcio - www.lacasadic.com

Le parole dell’allenatore dell’Ascoli, Francesco Tomei, dopo la vittoria contro il Bra

L’Ascoli vince 1-3 contro il Bra, collezionando il quinto risultato utile consecutivo. Vittoria arrivata in rimonta da parte dei marchigiani portandosi così a quota 50 punti dopo 26 giornate, rispetto l’anno scorso hanno guadagnato 20 punti in più.

C’è soddisfazione nelle parole dell’allenatore Tomei: “E’ una vittoria importante, sarà una corsa fino alla fine e dobbiamo perdere meno punti possibili” queste le sue prime parole, continuando: “I ragazzi continuano a crescere in consapevolezza e da un punto di vista mentale stanno facendo lo step che stiamo chiedendo, acquisendo maggiore sicurezza. Oggi siamo stati ripagati per la mole di gioco che abbiamo creato“.

Come già anticipato alla vigilia dall’allenatore dei bianconeri, il turnover è stata una scelta obbligata visto la terza partita in una settimana e le defezioni: “Corradini ha avuto un affaticamento, mentre Corazza aveva ancora la febbre, ma abbiamo giocatori che stanno bene e abbiamo operato le scelte in funzione della partita“, ha poi proseguito dicendo: “Abbiamo subito gol da calcio piazzato, eravamo in dominio della partita, nel primo tempo abbiamo dominato il gioco e nella ripresa abbiamo avuto lucidità, mi è piaciuta la reazione continuando a spingere per fare gol“.

Sul momento di fiducia del reparto avanzato: “E’ una questione di momenti, in questa fase i ragazzi davanti sono consapevoli e sicuri cercando con demenza il gol. L’aspetto più importante è che siamo tutti sereni, a volte segnano anche difensori e centrocampisti” aggiunge: “Ruotare i giocatori ci consente di guadagnare i giocatori stessi, mettendo più minutaggio e riuscendo ad averli più pronti per cambiare le partite“.

Ha poi concluso: “Sono contento anche per Gori, dispiaciuto per il rigore di Giovedì, per lui era importante tornare al gol e questo fa bene anche a livello mentale. Sono contento che tutta la squadra abbia disputato una gran partita, poi che Gori o Chakir, Galuppini o Oviszach è solo un vantaggio, la squadra cresce in consapevolezza“.