Ascoli, Tomei: “Contro il Pineto servirà alzare il livello”

Tomei - Credit Ascoli Calcio - www.lacasadic.com
Tomei carica la squadra in vista della gara contro il Pineto. Riflessioni anche su Gori e Milanese, punti di riferimento del progetto.
Vigilia di campionato al Picchio Village, dove nel pomeriggio Tomei ha presentato la sfida contro il Pineto, valida per la 25esima giornata e in programma domani, domenica 8 febbraio, allo stadio “Pavone-Mariani“. L’allenatore bianconero ha iniziato facendo il punto sull’infermeria: “Stanno tutti bene tranne Del Sole. Galuppini ha superato il virus intestinale, si è allenato bene, sta entrando nei meccanismi e sarà a disposizione“.
Uno sguardo inevitabile anche agli avversari. Per Tomei, il Pineto rappresenta una delle realtà più consolidate del campionato, una squadra che, pur cambiando interpreti, ha mantenuto un’identità precisa. Il quarto posto in classifica certifica il valore di un gruppo giovane che lavora insieme da tempo e che, come sottolineato dal tecnico, renderà la gara particolarmente impegnativa.
L’allenatore ha insistito sull’importanza dell’approccio e sulla necessità di alzare ulteriormente il livello delle prestazioni: “Ogni partita ha una storia a sé ma dobbiamo fare di tutto per offrire un’ottima prova. Affronteremo una squadra solida, che concede poco: dobbiamo essere focalizzati su noi stessi, perché più si va avanti e più le partite pesano“.
Non poteva mancare un riferimento sui tifosi bianconeri, attesi anche in Abruzzo. Tomei ha evidenziato quanto la loro presenza rappresenti una spinta ulteriore per la squadra: “È sempre una bella sensazione averli con noi. I ragazzi faranno di tutto per ripagarli e spero di poter regalare loro una soddisfazione“.
Il progetto societario e i riscatti di Gori e Milanese
Nel corso della conferenza stampa, Tomei ha poi espresso grande soddisfazione per le operazioni di mercato che hanno portato ai riscatti di Gori e Milanese. Parole di ringraziamento per tutta la dirigenza, dal presidente al direttore sportivo
Secondo l’allenatore, si tratta di segnali forti che certificano la solidità del club e la direzione intrapresa: “Sono mattoni importanti, l’Ascoli è una società che ha patrimonializzato e sta realizzando un progetto corretto. Il gruppo sente la presenza del club, queste cose fanno bene e aiutano a credere ancora di più in sé stessi“.

Ascoli e Tomei, ambizione bianconera
Tomei ha allargato il discorso al contesto complessivo in cui lavora quotidianamente, sottolineando quanto sia fondamentale, anche per un allenatore, poter contare su una rosa composta da giocatori di proprietà e su una struttura organizzativa solida. Dal centro sportivo alla tifoseria, tutto contribuisce a creare le condizioni ideali per lavorare con serenità.
La chiusura è stata dedicata agli obiettivi stagionali e alla visione a medio-lungo termine. Crescere, migliorarsi costantemente e dare il massimo, rilanciando l’ambizione dell’Ascoli alla vigilia di una trasferta delicata.
