Nell'ottimo inizio di stagione della Torres c'è la firma indelebile di Lorenzo Di Stefano. L’attaccante classe 2002 è già a quota 7 reti stagionali in 9 presenze tra campionato e Coppa Italia, con 6 centri in 8 giornate di Serie C. Numeri che raccontano meglio di qualsiasi altra cosa la centralità conquistata dal numero 7 nel progetto di Greco. 

Nel 3-5-2 rossoblù, Di Stefano è il riferimento offensivo chiamato a finalizzare il lavoro della squadra, affiancato dall’esperienza di Luigi Scotto. L’attaccante sassarese, uno dei simboli del gruppo, ha trovato finora una sola rete, ma ha già servito 3 assist: un contributo diverso, che completa quello del compagno di reparto. Due profili differenti, un’intesa sulla quale la Torres sta costruendo buona parte del proprio gioco offensivo. 

Dopo 8 giornate, i rossoblù occupano il nono posto del Girone B con 12 punti, frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Nove gol segnati in totale, sei dei quali portano la firma di Di Stefano. Un dato che fotografa bene il peso specifico dell’attaccante: più della metà delle reti della Torres sono passate dai suoi piedi, rendendolo uno degli uomini più determinanti dell’organico. Il numero 7 è diventato così il principale riferimento offensivo della squadra. 

La sconfitta contro il Grosseto, a inizio settembre, ha aperto una striscia positiva che dura da cinque partite. La Torres nelle ultime tre gare ha raccolto altrettanti pareggi contro Forlì, Vado e Campobasso. Proprio la gara di Forlì è stata l’ultima con il timbro di Di Stefano, rimasto poi a secco nelle due successive. Una piccola frenata personale dentro un percorso che, fin qui, resta comunque quello di un attaccante capace di spostare gli equilibri. E adesso la Torres si affida anche ai suoi gol per provare a dare continuità al buon avvio.

Dalla Sicilia alla Sardegna, il viaggio di Di Stefano

Sassari conosce già il peso dei suoi gol. Lo scorso campionato, infatti, Di Stefano è stato uno dei protagonisti della salvezza conquistata dalla Torres nei playout contro il Bra, segnando le due reti decisive nelle gare di andata e ritorno. Una doppia sfida che ha chiuso una stagione complicata, terminata al 17° posto, ma che ha anche rappresentato il punto di partenza della sua definitiva esplosione in Sardegna.

Nato a Catania, Di Stefano ha mosso i primi passi nel settore giovanile rossazzurro prima di trasferirsi, nel gennaio 2019, alla Sampdoria a soli 16 anni. Con la Primavera blucerchiata ha realizzato 34 gol e 16 assist, arrivando anche a essere convocato in prima squadra in Serie A. Nell’estate 2022 è arrivato il salto tra i grandi con il Gubbio: 9 gol in 30 presenze complessive e le prime attenzioni dalla Serie B. Dopo sei mesi al Lecco, il passaggio al Modena, dove però non è riuscito a trovare continuità. Il prestito al Campobasso nella stagione 2024/25 ha riacceso il suo percorso e convinto la Torres a puntare su di lui.

Un rinnovo fino al 2029 per continuare a sognare

Da quando è arrivato a Sassari nell’estate 2025, il percorso di Di Stefano è stato fatto di crescita, pazienza e poi accelerazione. I primi mesi non sono stati semplici, ma da gennaio in avanti il catanese ha cambiato passo, chiudendo la sua prima stagione in Sardegna con 11 gol complessivi e soprattutto con quei due centri pesantissimi nei playout. Quest’anno, invece, la partenza è stata immediata: 7 reti in appena 9 presenze. Un rendimento che, considerando anche l’età, lo mette tra i profili più interessanti della categoria.

Il rinnovo firmato nei giorni scorsi fino al 2029 dà alla Torres la tranquillità di sapere di avere in casa un giocatore con ambizioni da categorie superiori. Ora serve continuità, a partire dalla sfida del weekend contro l’Atalanta U23, ferma a 9 punti ma reduce da 3 vittorie nelle ultime 5 partite dopo un avvio complicato. Una gara da non sbagliare anche pensando al turno successivo, quando la Torres farà visita alla Reggiana, una delle squadre più attrezzate del girone insieme allo Spezia, nonostante le ultime due sconfitte consecutive. Per provare davvero a cambiare prospettiva dopo la sofferenza dello scorso anno, la Torres avrà bisogno di tante cose. Soprattutto dei gol del suo numero 7.

Sezione: Girone B / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 16:28
Autore: Gabriel Macis
vedi letture