Il Napoli, il Pineto e la voglia di non mollare mai, Vigliotti: “Qui per fare sempre meglio”

Gianluca Vigliotti credit: Andrea Iommarini | Pineto Calcio
Gianluca Vigliotti sta vivendo un momento d’oro con la maglia del Pineto, fatto di consapevolezza nei propri mezzi e di goal decisivi.
Il Pineto ha iniziato al meglio il nuovo anno e sta proseguendo il suo incredibile cammino che li vede al quarto posto in classifica del Girone B. Tra i protagonisti della squadra spicca, indubbiamente, Gianluca Vigliotti: centravanti classe 2005 arrivato in estate dal Napoli. L’attaccante italiano ha raccontato il suo percorso ai microfoni de LaCasadiC.com. Dalla maglia del Napoli sino ai primi goal tra i professionisti e la continuità trovata con la maglia del Pineto.
Dal Guidonia, primo goal di Gianluca con la maglia del Pineto, sino ad arrivare – nuovamente – al club laziale: questa volta come ultima avversario della squadra allenata da Ivan Tisci. Vigliotti ancora una volta ha trovato la rete, sono 3 tra goal e assist le partecipazioni a rete dell’attaccante nelle ultime tre gare. Un momento di forma straordinario dato da un inizio di stagione molto positivo, interrotto da un infortunio. “Il primo goal con la maglia del Pineto, contro il Guidonia, è stato bello soprattutto perché ha permesso di portare i primi 3 punti alla squadra. Poi ci sono stai due mesi di infortunio al ginocchio ma in realtà poteva andare molto peggio”.
È in momenti come questi che fa la differenza la voglia di combattere di Gianluca. Frenato dall’infortunio si trova costretto a interrompere un percorso di crescita. Ma nessun problema per lui. Dal rientro va ancora più forte, mette il piede sull’acceleratore e torna in pista più carico che mai. “Tutta la mia famiglia mi è stata vicino, anche i miei amici e ovviamente tutti i ragazzi assieme al Pineto calcio. Sono volati come mesi e sono tornato in campo con ancora più voglia”. A testimoniarlo, le ottime prestazioni a suon di reti: “Quello col Guidonia è stato il mio secondo goal consecutivo dopo quello contro la Vis Pesaro. Sono contento per le reti e ancor più felice per il percorso e i risultati che stiamo raggiungendo come squadra”.
E quell’esultanza speciale contro il Guidonia? “É dedicata a un mio amico, Fius Gamer (youtuber napoletano). Ci siamo sentiti prima della partita e sentiva che avrei segnato. Mi sono ripromesso di dedicargli il goal“. La finestra di calciomercato invernale ha fatto vivere al Pineto una trattativa complessa, quella con il Catania, che ha poi portato all’addio di Bruzzaniti. Nessun problema per Vigliotti, così come per i compagni, che hanno ringraziato il compagno e saputo sfruttare il maggior minutaggio. “Oltre a me ci sono molti altri attaccanti che stanno facendo bene, Pellegrino, D’Andrea, Marrancone, Mastropietro. L’assenza di Giovanni ovviamente ha dato più fiducia a chi giocava meno, per fare bene e mostrare a tutti che siamo forti”.
Gli allenamenti col Napoli e la consapevolezza raggiunta in maglia Pineto
Nella stagione 2023/2024, Gianluca si è notevolmente distinto con la maglia del Napoli Primavera arrivando a siglare la bellezza di 15 reti. Numeri, che non sono passati inosservati all’allenatore Francesco Calzona. “Quell’anno ho fatto molti allenamenti con la prima squadra, soprattutto nella parte finale della stagione quando in panchina c’era Calzona. C’è stata la possibilità di essere convocato per una trasferta contro la Fiorentina ma il giorno dopo noi della Primavera avevamo i quarti di finale dei playoff da giocare contro l’Udinese. Per cui non c’è stato modo di concretizzare la prima convocazione in Serie A con il Napoli”.
Quando sei un giovane promettente, fare la scelta giusta per il prosieguo della tua carriera può risultarsi decisivo. Vigliotti, in tal senso, non ha mai avuto dubbi in estate: “Appena mi ha chiamato il Pineto ho accettato subito, assieme al mio procuratore, ho parlato col direttore sportivo e con l’allenatore Tisci qualche giorno prima di firmare. Spero di continuare a giocare con il Pineto e di fare sempre meglio fino alla fine dell’anno”.

I goal nel ricordo del nonno
È capitato più volte che Tisci abbia svariato sul fronte offensivo, cambiando modulo. Il club biancoazzurro ha giocato con due esterni e Vigliotti come attaccante centrale così come col numero 24 unico centravanti, o affiancato da una seconda punta. “Mi trovo meglio con un attacco a due, supportato da un trequartista o da una seconda punta che per come gioco io, facendo sponde e andando a sportellate, può aiutarmi. Chiaramente però mi trovo bene anche con gli esterni”.
Sul pre-gara: “Ho come rito scaramantico quello di ascoltare continuamente musica prima della partita, poi, all’ingresso in campo faccio una preghiera ,rivolta a mio nonno, e guardo in cielo. Ha sempre ha supportato il mio percorso sin da quando ero solo un bambino”. Un rapporto che prosegue e che testimonia l’importanza delle radici familiari del calciatore.
A Pineto è Vigliotti-mania
Per il centravanti questa non è la prima esperienza in Serie C, la passata annata ha vestito la maglia della Cavese e ha analizzato le principali differenze tra girone B e girone C. “Nel girone C le tifoserie sono molto più calorose, ricordo quando abbiamo giocato a Benevento o Giugliano che hanno un tifo pazzesco. Il girone B però è molto più combattuto, siamo tutte in corso mentre lo scorso anno a Cava hanno lottato due/tre squadre”.
Si dice che per un attaccante il goal sia come un’ossessione. Delle volte, però, la palla sembra quasi non voler entrare in porta. “Ovviamente per un attaccante è fondamentale mettere la palla in rete ma quando non arriva bisogna pazientare e lavorare di più. Lavorare, lavorare e continuare a lavorare. Il goal non è altro che il frutto del lavoro“. Voglia continua di combattere per non arrendersi mai, una carriera che ha preso il volo e Gianluca non ha intenzione di fermarsi. A Pineto é iniziata la Vigliotti-mania.
