Perde ancora la Reggiana, la squadra di Tesser raccoglie cosè la sconda sconfitta consecutiva dopo quella arrivata contro il Perugia. Uno Spezia più convincente passa al Mapei vincendo per 0-1. Al termine della gara, l'allenatore dei granata, Attilo Tesser ha commentato così la sconfitta: “Abbiamo fatto un primo tempo positivo, mentre nel secondo siamo calati subito e non abbiamo trovato il gol. Abbiamo avuto più palle gol noi: peccato non essere riusciti a passare in vantaggio”.

Poi ha riconosciuto i meriti della difesa avversaria, ribadendo il rammarico per non aver sfruttato quanto creato: “Merito alla loro difesa, ma abbiamo creato diverse situazioni. Abbiamo segnato due gol che poi sono stati annullati: non finalizzare quando fai bene è un peccato. Loro nel secondo tempo hanno preso in mano la partita, creando pericoli e facendoci male”. Rispetto alla precedente uscita di Perugia, ha sottolineato la reazione della squadra contro un avversario in grande forma: “A Perugia abbiamo fatto fatica, offrendo una brutta prestazione. Stasera l’avversario veniva da sette vittorie consecutive e gli abbiamo tenuto testa”.

Sulle assenze, a partire da quella di Jonson, l’allenatore non ha voluto cercare alibi: “Le assenze ci sono per tutti: guai a nascondersi dietro a queste situazioni. Se oggi avessimo fatto davvero male, avrei potuto aggrapparmi a questo, invece no. È chiaro che Jonson finora abbia sempre giocato da titolare e averlo a disposizione sarebbe stato utile”.

Non sono mancate le considerazioni sugli episodi arbitrali, con particolare riferimento al fuorigioco segnalato in occasione del palo di Šipoš: “Vuoi chiamare un moviolista? Parlare dell’arbitro sarebbe molto facile questa sera, ma non mi voglio aggrappare a quello. Un errore clamoroso è quello sul palo di Šipoš: lo scandalo è quel fuorigioco, che è evidente non ci fosse”.

Reggiana, Tesser: "La squadra c’è e abbiamo delle pedine che saranno importanti"

Passando alla classifica, ha confermato la volontà di mantenersi nelle posizioni di vertice, esprimendo fiducia nel gruppo: “Non siamo vicini al primo posto. Rimane l’obiettivo di restare nella parte alta della classifica: se fossimo primi, saremmo tutti contenti. Oggi abbiamo trovato una squadra forte, a cui facciamo i complimenti. La squadra c’è e abbiamo delle pedine che saranno importanti”.

Tornando sull’andamento della gara, ha individuato nella concretezza sotto porta uno degli aspetti decisivi: “Nel primo tempo abbiamo fatto meglio di loro, disputando una bella partita e creando problemi allo Spezia. Nel secondo tempo loro sono cresciuti. Non abbiamo finalizzato e nel calcio finalizzare è tutto”.

Sezione: Girone B / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 20:30
Autore: Martin Shira
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