La Reggiana si appresta ad affrontare il Pineto nella sfida di sabato 10 ottobre alle ore 17:30, che vedrà le due squadre scontrarsi per la prima volta nella loro storia. In conferenza stampa Attilio Tesser, allenatore degli emiliani, ha presentato la gara partendo dall'ultima sfida di campionato persa per 0-1 contro lo Spezia: "Spero che la sconfitta sia stata metabolizzata. Abbiamo analizzato la partita nei dettagli, sia negli aspetti positivi sia in quelli negativi, con la consapevolezza che la squadra ha fatto il proprio dovere e che avrebbe meritato un risultato positivo. È stata una settimana di lavoro corta perché, giocando di sabato, i tempi di recupero si sono ridotti e abbiamo potuto lavorare al completo soltanto negli ultimi tre giorni".

Sugli infortuni e i recuperi, invece, Tesser ha rassicurato: "Fortunatamente i giocatori stanno bene e non ci sono stati strascichi fisici dalla gara precedente. Recuperiamo Jonsson, che da oggi ha ripreso ad allenarsi regolarmente con il gruppo ed è a disposizione. Per gli altri, come comunicato nei report, ci vorrà ancora un po' di tempo, anche se per Hernani ci stiamo avvicinando a un graduale rientro in gruppo, sia sul piano fisico che tecnico".

L'allenatore ha poi voluto togliere qualsiasi alibi, con la squadra che non sottovaluterà la sfida contro gli abruzzesi: "In Serie C ogni partita è complicata in tutti e tre i gironi, e lo dimostrano gli scivoloni di formazioni importanti cadute contro squadre meno blasonate, anche dopo lunghe strisce di vittorie. A maggior ragione non possiamo permetterci distrazioni noi, che arriviamo da due settimane senza punti. Non possiamo sottovalutare nessuno: ci sarà da combattere duramente".

Sempre parlando degli avversari, Tesser ha rimarcato il concetto: "Il Pineto merita grande rispetto perché, soprattutto in casa, è una squadra molto competitiva che ha messo in difficoltà chiunque giocando con grande intensità. Dobbiamo rispettarli, ma allo stesso tempo far valere le nostre qualità. Veniamo da due gare diverse: una molto negativa sotto il profilo del gioco a Perugia, e l'ultima contro lo Spezia, positiva nella prestazione ma con un risultato negativo. Dobbiamo invertire subito la rotta con massima concentrazione".

Tesser: "Crisetig? É in netta crescita"

Parlando di Lorenzo Crisetig, centrocampista ex Inter e Crotone, Tesser ha voluto sottolineare come le sue prestazioni siano in netta crescita: "Lorenzo è probabilmente il nostro elemento con più personalità, anche per via del ruolo che ricopre, dove chi gioca deve per forza dettare i tempi e guidare la manovra. È in netta crescita: ha giocato un'ottima partita contro un avversario di livello finché ha retto fisicamente, e sta trovando la condizione migliore. Deve essere un perno per noi, così come Manolo Portanova: servono leader che prendano per mano la squadra e trasmettano sicurezza ai compagni".

Guardando la classifica che vede gli emiliani a -8 dal vertice, Tesser non spegne il sogno di una rimonta ma predica calma: "Il calcio insegna che i margini si ricuciono, ma ora è prematuro fare calcoli. Non conta se i punti di distacco siano sette, otto o undici: conta il valore che la squadra dimostra in campo. Mi auguro che domani vinca la voglia di vincere. Sappiamo che ci sarà da lottare, ma la paura e le scorie negative vanno lasciate fuori dallo spogliatoio perché finiscono per abbassare il rendimento. Dobbiamo scendere in campo solo con la determinazione di portare a casa il risultato".

Tesser: "Ho solo un dubbio di formazione"

Infine, l'allenatore ha chiuso parlando della formazione che ha intenzione di schierare, svelando: "Ho soltanto un dubbio nel reparto avanzato. Dovrò fare un'ultima valutazione tecnica prima della partita, ma le idee sono abbastanza chiare".

Il dubbio potrebbere essere tra Girma e Rover, più volte in competizione in questa stagione. A chi pensa che il ballottaggio possa limitarli, Tesser risponde chiaramente: "Per me assolutamente no. La rosa è composta da 24 calciatori e con i cinque cambi tutti devono sentirsi coinvolti e pronti a subentrare. Girma ha giocato titolare in sei gare su otto, ovvero il 75-80% delle partite: non parlerei affatto di precarietà, ma di un impiego importante e costante".

Sezione: Girone B / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 18:00
Autore: Matteo Di Mario
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