Seconda stagione tra i professionisti per Jamal Iddrissou, attaccante classe 2007 dell'Inter U23. Dopo l'esperienza dello scorso campionato, il giovane nerazzurro sta continuando il proprio percorso di crescita in Serie C, nonostante un infortunio ne abbia condizionato l'avvio di stagione. Per lui anche la soddisfazione della convocazione con la prima squadra di Cristian Chivu in occasione di Inter-Monza, prima giornata di Serie A. Intervistato dal QS, Iddrissou ha raccontato le difficoltà e gli stimoli del calcio dei grandi: “Per ora ho giocato poco, essendomi infortunato, ma si notano delle differenze. Affronti gente che conosce la categoria e quest’anno siamo nel Girone C. Andiamo in stadi clamorosi, uno stimolo ulteriore”.

Un percorso iniziato nel settore giovanile nerazzurro e passato anche attraverso palcoscenici importanti a livello internazionale. Tra i ricordi più significativi resta infatti la Youth League della scorsa stagione, dove ha anche realizztao 6 reti in 8 partite: “L’esperienza che mi ha fatto crescere di più l’anno scorso è stata in Youth League a Colonia davanti a 50mila spettatori”. Adesso la Serie C rappresenta un altro passaggio nel processo di maturazione dell'attaccante.

In estate il suo nome era stato accostato anche a possibili esperienze all'estero, con interessamenti provenienti da Eredivisie e Bundesliga. Iddrissou, però, non nasconde il forte legame con i colori nerazzurri: “Sapere di possibili offerte fa sempre piacere, però poi parla il cuore e il cuore è interista. È la società che amo, sono contento di stare qui. Mi sento a casa”.

Infine uno sguardo ai suoi punti di riferimento. Se Marcus Thuram resta il modello principale, il ritiro con la prima squadra gli ha permesso di osservare da vicino anche Pio Esposito: “È il giocatore a cui mi ispiro, ma da quando ho fatto il ritiro in prima squadra devo dire che prendo molto anche da Pio Esposito. Mi ha aiutato un sacco”.

Sezione: Girone C / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 12:24
Autore: Mattia Cordì
vedi letture