Alla vigilia della sfida tra Salernitana e Bari, l'allenatore granata Serse Cosmi è intervenuto per analizzare il momento della squadra dopo la sconfitta contro il Crotone e la partita contro il Bari: “La gara è importante per il proseguo del nostro campionato ma non dobbiamo ripetere la prestazione del turno precedente, mi aspetto da tutti un pronto riscatto. Ho rinunciato a capire i perché della prova scialba di Crotone: il rischio era perdersi in troppe motivazioni. Nell'ultimo mese ci eravamo proposti in modo diverso. Affronteremo il Bari , una squadra costruita per vincere che sta rispettando i pronostici. Ma a prescindere dall'avversario, il nostro unico obiettivo doveva essere comunque quello di riscattare la prestazione dello Scida”.

L'allenatore si è poi concentrato sull'aspetto mentale e sull'approccio necessario per affrontare una squadra forte come il Bari: “Se non manteniamo l'atteggiamento giusto, soffriremo e correremo grandi rischi. Se invece torniamo quelli del mese scorso, abbiamo tutte le carte in regola per fare bene e mostrare una bella immagine di noi. Ci siamo confrontati con i calciatori e la dirigenza senza cercare colpevoli. Bisogna dare molto di più, ma la squadra ha già dimostrato di avere le potenzialità per esprimersi a livelli superiori”.

Sulle opzioni di formazione e la gestione degli uomini a disposizione, Serse Cosmi ha fatto il punto tra assenze pesanti e rientri fondamentali: “Achik si è fermato per infortunio e non ci sarà. È un giocatore importante per noi, anche se ultimamente non aveva brillato. Troveremo soluzioni valide con altri ragazzi. La bellissima notizia è che ora abbiamo a disposizione de Boer. L'ho visto bene negli allenamenti di queste due settimane. Ci è mancato tanto. Lo scorso weekend non era in condizione, ma da domani torna a essere una soluzione concreta”.

Infine, l'allenatore della Salernitana ha concluso con un pensiero sull'ambiente atteso sugli spalti dell'Arechi: “È bello che i sostenitori di entrambe le squadre condividano questo evento. La presenza di tutte e due le tifoserie sta diventando un fatto quasi eccezionale. Questa atmosfera devono viverla i tifosi. Noi andiamo in campo e non possiamo guardare gli spalti. Dobbiamo pensare solo a noi stessi e fare di tutto per essere protagonisti. Il contorno sarà bellissimo, ma conterà solo ciò che succederà nel rettangolo di gioco. E lì deve succedere qualcosa di diverso rispetto a Crotone”.

Sezione: Girone C / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 14:00
Autore: Francesco Sarubbi
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