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Appena arrivati, ma decisivi: chi sono i nuovi volti del calciomercato che hanno già graffiato?

Vito Leonetti insieme al presidente Filograna / Credit: Casarano Calcio

Vito Leonetti insieme al presidente Filograna / Credit: Casarano Calcio

Il calciomercato ha chiuso le sue porte, ma nuove storie di complicità sono già iniziate sul manto verde. Ecco quali, nello specifico.

C’era chi non aspettava altro se non la chiusura di quella porta. O magari chi avrebbe voluto restasse aperta ancora un po’, tanto per riuscire a sbrigare altre faccende. La consueta doppia faccia di una medaglia che, in esposizione o in ombra, mantiene comunque il suo fascino. Il calciomercato è terminato lo scorso 2 febbraio. Eppure, tanti dei suoi effetti sono già tangibili e riscontrabili sul manto verde.

Chissà che non lo saranno ancora di più, con il prosieguo di una Serie C ricca e imprevedibile. Lo dirà solo il campo, come anticipato. Anche se lo stesso campo, qualcosa, lo ha già detto. Alcune delle 60 squadre hanno infatti visto i propri sforzi essere ripagati, attraverso le gesta dei rispettivi nuovi volti.

Un esempio? Beh, impossibile non citare il nuovo rapace della Salernitana Facundo Lescano. Che, nel giorno del suo esordio assoluto contro il Sorrento, ha timbrato il cartellino per la causa granata confezionando il gol del definitivo 2-0. Arrivato dall’Avellino a gennaio e strappato alla concorrenza dell’Union Brescia, l’argentino porta gol sicuri. E uno di questi è arrivato, puntuale.

Non solo il bomber di Mercedes: nel Girone C un altro volto inedito ha graffiato con indosso una maglia a lui inedita. Parliamo di Vito Leonetti che, dopo cinque mesi al Campobasso (conditi da 5 reti), è approdato al Casarano, rinomatamente ambizioso seppur attualmente in difficoltà. Lui, però, non ha del tutto risentito e, alla terza partita della sua nuova avventura, ha sigillato il definitivo 2-2 interno contro il Picerno. Tanto per dire di esserci.

Sforzi di calciomercato ripagati: nel C sorride anche il Monopoli. E nel B fioccano novità

Abbiamo parlato dei guizzi di Salernitana e Casarano, ma anche il Monopoli si è dato un gran da fare. E uno degli acquisti messi a segno dal ds Chiricallo ha subito attirato interesse. Parliamo di Alessandro Vinciguerra, ala sinistra classe 2005 prelevata in prestito dal Cagliari che, nella partita contro il Latina, ha segnato il gol dell’1-0 biancoverde. Insomma: un ottimo biglietto da visita.

Nel Girone B, però, ne hanno distribuiti di più al momento. A partire da Campobasso, dove il neo difensore Emmanuele Salines (preso dal Trapani) ha subito confermato la sua bravura sottoporta. Il classe 2000 ha siglato una delle tre reti con le quali i rossoblù sono riusciti a sormontare il Pontedera. Stesso hanno fatto sia Lorenzo Malagrida con il Livorno (gol della vittoria contro la Vis Pesaro) che Alessio Nepi, sponda Perugia, decisivo nell’1-1 conquistato contro il Bra.

Giovanni Bruzzaniti esulta con i compagni al gol di Di Gennaro
Giovanni Bruzzaniti esulta con i compagni al gol di Di Gennaro
Credits: Catania FC/ www.lacasadic.com

Parker, Italeng, Liguori: ora tocca a voi

Nel Girone A, invece, a prendersi la copertina tra i nuovi volti è sicuramente Pietro Candelari, centrocampista di spiccata energia. Un toccasana per Tabbiani, specialmente contro il Lecco: lo ha incamerato lui il gol del momentaneo 1-0 giallonero (poi riequilibrato sul gong da Marrone). I biancocelesti, dalla loro, attendono con ansia i primi sussulti di Sean Parker e Ismael Konate, attaccanti da pochi giorni a disposizione di Federico Valente (insieme all’ex Reggiana Oliver Urso, che rimpingua la mediana).

Anche il Ravenna aspetta cenni da Jonathan Italeng, terminale offensivo arrivato dall’Atalanta U23 che, in queste quattro partite, ha servito un assist. Sponda Catania, invece, uno dei grandi colpi rossazzurri è stato sicuramente Giovanni Bruzzaniti, scheggia del Pineto che, agli ordini di Toscano, ha assistito due volte ma non ha ancora timbrato per sé. Chi sogna qualche numero è sicuramente il Foggia, il cui attacco è stato affidato a Michael Liguori: riuscirà l’ex Padova a far vibrare lo Zaccheria?