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Gli inizi col Barcellona, l’esordio in Europa League e una famiglia che vive di calcio: chi è Sveinn Aron Gudjohnsen

Svein Aron Gudjohnsen

Svein Aron Gudjohnsen

La Cavese ha messo gli occhi sul figlio d’arte Svein Aron Gudjohnsen. Già un passato in Italia per l’islandese e una famiglia dove il calcio scorre nelle vene di tutti.

La Cavese è molto vicina a chiudere un colpo in attacco in questa sessione di calciomercato invernale, si tratta di Sveinn Aron Gudjohnsen. L’attaccante classe 98’ è attualmente svincolato dopo la sua esperienza in Norvegia con la maglia del Sarpsborg 08. La squadra campana è intenzionata a regalare a Fabio Prosperi un calciatore di livello internazionale e si punta a chiudere la trattativa nelle prossime ore.

Le ultime due gare dove l’islandese è andato a segno sono state a dir poco rocambolesche. Il 24 settembre del 2025, in Coppa di Norvegia (NM CUP) ha preso parte a un clamoroso 5-5 in trasferta: Gudjohnsen e compagni riescono a trionfare e passare il turno solo ai calci di rigore, vincendo dagli 11 metri per 6 a 5. Solo tre giorni più tardi, subentra in campionato nella gara tra Sarpsborg 08 e Viking. Quando a mettere piede in campo è il classe 98’ la gara è sul risultato di 1-3. Al minuto 98’ sigla un grandissimo goal da fuori area che riapre le speranze per la squadra di casa. Pochissimi secondi dopo arriva anche il 3-3 di Opoku, permettendo a Gudjohnsen e i suoi di riprendere una partita apparentemente già terminata.

Questo è solo un assaggio della carriera del possibile nuovo calciatore della Cavese, che ha già giocato in Italia e ha anche affrontato la Nazionale. Un percorso, con la maglia del suo paese, partito nel 2014, dall’U17. Viene subito inserito nell’U19 prima e nell’U21 poi. É proprio con la maglia dell’Islanda U21 che arriva ad affrontare gli azzurrini. Alle qualificazioni di Euro 2021, il caso vuole che Islanda e Italia si trovino nello stesso girone. Gli azzurrini termineranno la fase di qualificazione a quota 25 punti, Gudjohnsen e connazionali, invece, subito dietro con 21. Nella gara d’andata non c’è storia, termina 3-0 grazie a due reti di Cutrone e un goal di Sottil.

La partita di ritorno é più combattuta ma l’esito finale vede sempre vincitrice la nazionale che poi si qualificherà come prima. A segnare è Tommaso Pobega, per due volte. Ma tornando a Sveinn, l’ex calciatore del Barcellona porta su di sé un carico da 90, quello dell’eredità del padre. Non è mai facile gestire la pressione di un cognome importante, sapendo che da te si aspetteranno sempre qualcosa in più, magari di già visto, fatto da qualcun altro: in questo caso dal tuo parente più stretto, vale a dire tuo padre.

Una famiglia che vive di calcio

Il percorso calcistico di Gudjohnsen inizia nella cantera del Barcellona. Gioca con i blaugrana dal 2006 al 2011, periodo in cui in prima squadra c’era suo padre: Eidur Smari Gudjohnsen, attuale allenatore, che ha anche guidato -come vice- l’Islanda U21 del figlio e che in carriera come calciatore ha vestito le prestigiose maglie di Chelsea, Barcellona e Tottenham su tutte. Con i blues, Eidur, ha vissuto la sua esperienza migliore dal punto di vista realizzativo.

In pochi però forse sanno che la passione per il calcio professionistico si estende a tutta la famiglia. Sveinn è il nipote di Arnór Gudjohnsen, leggenda locale che ha vestito la maglia della nazionale per oltre 70 gare. Come se non bastasse, anche i suoi due fratelli (Lucas e Daniel) e il suo fratellastro (Arnor) giocano a calcio. Il primo attualmente milita nel Blackburn e ha fatto un anno di giovanili con il fratello nel Barça, con un passato anche al Real Madrid per 3 anni. Daniel ha seguito le orme giovanili del fratello Lucas mentre Arnor gioca attualmente in Islanda, all’IF Vestri.

Credit: Facebook Cavese

L’esordio in Europa League e il passato italiano

Nel 2017, all’età di soli 19 anni, Gudjohnsen ha la possibilità di esordire in Europa League. Veste la maglia del Valur Reykjavik, squadra islandese, con la quale gioca ben 3 gare per le qualificazioni alle fasi a girone della competizione. Arriverà anche a giocare le qualificazioni per la Conference, questa volta in maglia Elfsborg e per ben due occasioni: stagione 2021/2022 e 2022/2023.

Gudjohnsen non è nuovo all’esperienza nel nostro paese avendo già giocato con il Ravenna in prestito in Serie C nel 2018/19 e con lo Spezia in Serie B, maglia che tra prestiti vari ha vestito fino al termine della stagione 2020/21. In Lega Pro, con i giallorossi, è arrivato anche a giocarsi i playoff per raggiungere la serie cadetta mentre con i bianconeri ha siglato complessivamente due reti (contro Pescara e Frosinone) e quattro assist. Più la gioia di un gol in Coppa Italia contro la Pro Patria. Un ritorno più che gradito nel nostro campionato per un calciatore che vuole rimettersi in gioco, dopo 51 gol e 11 assist in 247 partite in carriera. Senza mollare più neanche un millimetro. Sulle orme ovviamente di papà Eidur.