Home » Inter U23, hai una nuova freccia: ecco Amerighi, tutto fisico e corsa

Inter U23, hai una nuova freccia: ecco Amerighi, tutto fisico e corsa

Igor Amerighi, laterale dell'Inter U23

Igor Amerighi, laterale dell'Inter U23

L’Inter U23 continua a tracciare linee verdi per rinforzare le sue fondamenta. Il mercato appena terminato ha portato Igor Amerighi.

Indossi il nerazzurro. Hai 20 anni, quasi 21. E, anno dopo anno, sfoggi tutto il tuo talento. Dalle giovanili fino all’esordio nei professionisti. Per arrivare fino ai taccuini di una grande squadra, che non ha i colori della tua prima metà ma ha un curriculum rinomato e vincente, proprio come desideri sia il tuo prossimo futuro. Ti chiami Igor Amerighi e il tuo viaggio verso il calcio che conta è appena iniziato.

Sì, perché nell’Inter U23 che giorno dopo giorno pone mattoncini al suo percorso di crescita, da adesso, ci sarà spazio anche per il giovane laterale classe 2005. Figlio di Roma (“la prima metà”), cresciuto con indosso il giallorosso, poi prelevato proprio dal club milanese al culmine di una serie di esperienze che ne hanno formato ossa, spirito e identità.

Con picchi di spessore, come i 7 gol realizzati in Serie D al Fossombrone, e con un trascorso di vita complice, dato dagli arricchenti sei mesi passati alla Cavese nel corrente Girone C di Serie C. Archiviati con una rete, ben 4 assist e 22 presenze che segnano il punto zero della sua traiettoria professionistica.

Ora pronta a proseguire presso l’U-Power Sadium di Monza, dove i giovani nerazzurri onorano un Girone A tutto fuorché semplice. Nient’altro che la conseguenza più logica, per un ragazzo che – su corsa, fisico e guizzi – ha costruito ogni centimetro di carriera. E il bello è che siamo solo alle qualifiche del sabato. La gara, vera, deve ancora corrersi.

Inter U23, alla scoperta di Amerighi: un 2 in distinta, un 8 in pagella

Avete presente quando l’arbitro rapporta le due squadre per il famoso appello pre-gara? Ecco: Amerighi, in questa iconica prassi, è sempre stato nominato per secondo. Proprio così: è il suo numero di maglia. O, meglio: è il numero che, nell’immaginario collettivo, racchiude delle determinate caratteristiche e definisce il ruolo, puro, del terzino (meglio se destro). Ma non è una regola fissa, dato che alla Cavese indossava il 77 e ha sempre mantenuto intatte le doti-base della scheggia.

Veloce, potente e strutturato, abbina efficacemente rapidità, controllo del corpo e fisicità, dall’alto del suo metro e 86. Eppure, ciò non gli limita affatto l’impulso offensivo, come testimoniato dai numeri confezionati in carriera. Laterale nel 3-5-2 o tornante in una classica linea a quattro, Amerighi può prestarsi anche a zone di campo più offensive. Se serve, perché no?

Igor Amerighi, riscaldamento Cavese
Credit: Facebook Cavese

Amerighi, con i nerazzurri non sarebbe la prima volta

Ebbene sì: il ragazzo ha già avuto modo di interfacciarsi con l’Inter. Precisamente, nella stagione 2023/2024. Un’annata cruciale per il giocatore, che disputò 20 presenze in Primavera 1 con la maglia del Frosinone prima di iniziare il suo viaggio tra i dilettanti.

Il classe 2005 ebbe dunque modo di incrociare la giovane realtà nerazzurra (allora allenata da Cristian Chivu), perdendo entrambi gli scontri di regular season. All’andata per 2-1, con gol del futuro compagno di scuderia Issiaka Kamate e con la compresenza di giocatori come Bovo, Spinaccè e Berenbruch; e al ritorno per 1-0, con rete di Daniele Quieto, ora in forza al Latina. Corsi e ricorsi storici…