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Pergolettese, sei tornata? Quarto risultato utile nelle ultime cinque partite per i gialloblù

Mike Aidoo / Credit: Pergolettese 1932

Mike Aidoo / Credit: Pergolettese 1932

Con il successo ai danni della Dolomiti Bellunesi, la Pergolettese si è rimessa in corsa per la salvezza. Difficile, certamente non impossibile.

Dire di esserci. Il primo passo per credere nell’impresa. Agire d’insieme. Il secondo step da compiere. Quello che, a conti fatti, ti definisce squadra. Consapevole dei limiti, ma anche delle proprie certezze. Una, in particolare: nulla è impossibile, se tutti osano. La Pergolettese, soprattutto, ha mostrato di voler aderire a questa missione. Lottare, superarsi e raggiungere la salvezza.

La squadra gialloblù, nelle ultime cinque esibizioni, ha raccolto ben quattro risultati utili, rinsaldando le proprie fondamenta. Dirige l’orchestra Mario Tacchinardi, l’allenatore scelto a novembre post-esonero di Curioni e capace, seppur con fisiologiche difficoltà, di dare una spinta al gruppo. Punti raccolti dal suo arrivo, 10. Punti raccolti dal 17 gennaio in avanti, 8. Poco male.

Possiamo dunque affermare che la stagione cremasca sia effettivamente iniziata con l’avvento del mercato invernale, che ha apportato i dovuti accorgimenti alla rosa. Alcuni già decisivi: esempio Milesi, che ha segnato il definitivo 3-3 sul campo del Cittadella. Il primo, effettivo turning point del campionato della Pergo, che dopo il tachicardico pari del Tombolato ha fermato l’Inter U23, piegato l’Ospitaletto e battuto, nell’ultimo turno, le Dolomiti Bellunesi.

Alla vigilia del prossimo incontro contro l’Union Brescia, dunque, si respira un entusiasmo lampante. La Pergolettese sembra aver trovato quadra e spirito. E, arrivati al tornante numero 26 del Girone A, scorge la possibilità di agguantare il treno-salvezza. Ora distante 6 lunghezze: a oggi i gialloblù disputerebbero i playout. Ma, come si suol dire…nulla è impossibile.

Pergolettese, i giocatori più esposti: Corti sempre decisivo

Ciò che più balza all’occhio è la capacità, riacquisita dal gruppo, di restare incollato alle partite fino all’ultimo. Nel bene e nel male. Contro il Cittadella ha segnato due reti negli ultimi istanti di gara, agguantando il pari. Contro il Trento, pur perdendo, ha accorciato le distanze a 8 minuti dalla fine. E per vincere le resistenze della Dolomiti Bellunesi la squadra è dovuta passare dal colpo dell’1-1 di Olonisakin, prima di trovare in Tremolada l’hombre del partido.

Tempo di elogiare dunque le singole prestazioni. Su tutte, quelle del sempre pimpante Niccolò Corti. Il classe 2001 ha segnato quattro gol in totale, ma tre di questi sono arrivati nelle ultime cinque. Decisivo ieri, in casa dell’Inter U23 e anche in Veneto: insomma, ci ha preso gusto. Insieme a lui, anche Zaid Jaouhari: match-winner contro l’Ospitaletto e assist-man davanti ai nerazzurri di Vecchi. Un tandem di importanza galattica.

Il Ds Bolis / Credit: Lega Pro
Il Ds Bolis / Credit: Lega Pro

I prossimi impegni del club

Come detto, la Pergo sfiderà l’Union Brescia nel prossimo turno di campionato. Un’altra montagna da scalare: i biancoblù sono secondi in classifica. Ma all’andata non emerse il gap: finì 0-0. E non erano i cremaschi di oggi. Quindi, c’è la possibilità di compiere un piccolo ma grande balzo in avanti.

Anche perché poi, sormontato anche l’ostacolo Alcione, arriveranno i veri banchi di prova. In ordine: Triestina, Pro Vercelli e Novara. Poi Arzignano, Giana Erminio e Pro Patria per terminare il mese di marzo. Calma: si ragiona una domenica alla volta, ma con la consapevolezza di essere squadra.