L’esperienza in Germania e l’Italia nel destino: Noa Kljajic, il ‘ragazzo’ dei gol pesanti

Noa Kljajic ai tempi del Mainz (IMAGO)
L’attaccante classe 2006 è stato decisivo nell’ultimo match interno contro il Lumezzane: una reta valsa l’azzeramento della penalizzazione.
Il Marino bis sulla panchina della Triestina è iniziato con una buona notizia: l’azzeramento della penalizzazione. I giuliani infatti, grazie al successo ottenuto contro il Lumezzane, hanno detto addio al segno meno in classifica. Una prova di forza e coraggio, nonostante le partenze importanti delle ultime settimane, conquistata anche grazie al gol di un ragazzo che, dopo tante ottime prestazioni, è riuscito a ritagliarsi uno spazio da protagonista. Parliamo, ovviamente, di Noa Kljajic.
Classe 2006, a lungo titolare nelle ultime giornate di campionato, ha messo a segno una rete pesante dal punto di vista della classifica e del morale. Sia chiaro, nulla è ancora compiuto, la distanza rispetto alla zona playout è ancora importante, ma i tre punti arrivati contro la formazione di Troise hanno consegnato ai biancorossi una nuova consapevolezza.
Resistere, nonostante tutto. E allora ecco che sul dischetto, durante i minuti di recupero di una gara tesa e ricca di emozioni, arriva una rete voluta e attesa da tempo. Solo diciannove anni ma già la maturità giusta per caricarsi sulle spalle un’intera squadra.
Poi il gol, l’esplosione di gioia e la corsa verso la panchina. Unione, e sorrisi, oltre ogni difficoltà. La Triestina guarda al futuro con rinnovata fiducia e un Kljajic in più.
Attesa e conquiste
Gli inizi ci riportano in Croazia, casa di Noa, precisamente all’NK Oriolik. Un breve passaggio prima di partire verso la Germania, o meglio verso il club che farà da trampolino di lancio per il classe 2006: il Mainz. Con la formazione tedesca compie tutta la trafila, fino ad arrivare all’U19. Un’esperienza formativa e di crescita personale, che lo vede andare a segno anche in campo europeo. È 3 dicembre 2023 e Kljajic realizza il primo gol in UEFA Youth League in occasione della sfida contro la Dinamo Minsk.
Poi la chiamata della Reggiana, durante la stagione 2024/2025, squadra che gli offre l’opportunità con il calcio italiano. Diciannove presenze e 5 gol con la formazione Primavera granata, prima di ripartire in estate dalla Triestina. Il secondo gol con i giuliani, dopo quello realizzato a inizio campionato contro il Renate, ha consentito alla squadra di Marino di mettersi definitivamente alle spalle la penalizzazione. In attesa, magari, di ritrovare anche Borna Knezovic, suo grande amico fuori dal campo.
