Ascoli, Agostinone: “Contenti, proseguire su questa strada”

Agostinone - Credits Ascoli Calcio - www.lacasadic.com
Agostinone nel dopo Ascoli – Perugia si gode una grande vittoria confermando per i giocatori un campionato di livello
La vittoria contro il Perugia restituisce entusiasmo e consapevolezza in casa Ascoli. Al termine della gara, decisa dal rigore trasformato da Rizzo Pinna nel finale, Agostinone ha analizzato la prestazione dei suoi sottolineando soprattutto quanto visto nella prima frazione di gioco.
“Nel primo tempo l’Ascoli avrebbe meritato di realizzare più gol, Vitale non ha fatto nessuna parata, vanno fatti i complimenti alla squadra, che è tornata alla vittoria dopo la grande prestazione di Alessandria che però non aveva prodotto punti” ha spiegato l’allenatore bianconero.
Un successo che pesa anche per il valore dell’avversario: “È stata una grande vittoria perché affrontavamo un Perugia che, al di là della classifica, ha ottimi calciatori. È una squadra organizzata che si è snaturata venendo qui con un altro sistema di gioco: questo significa che ci ha rispettato”.
Poi lo sguardo si allarga al percorso stagionale. “Siamo molto contenti, bisogna proseguire su questa strada. Va detto che l’Ascoli sta facendo un grandissimo campionato: complimenti alla squadra, archiviamo questa gara e pensiamo già alla prossima“.
Ascoli, Agostinone elogia le individualità
Nel post gara Agostinone ha voluto elogiare anche alcune individualità, a partire da Galuppini: “È con noi da due o tre settimane, è un calciatore importante che oggi ci ha dato una grandissima mano e ce ne darà in futuro“.
Parole positive anche per altri protagonisti e per chi è entrato dalla panchina: “Bene Oviszach in entrambe le fasi, così come va dato merito ai subentrati“. Segnali importanti in vista del finale di stagione, dove la profondità della rosa potrebbe rivelarsi decisiva.

Gori, Chakir e il reparto offensivo
L’allenatore ha poi chiarito la sostituzione di Gori, spiegando le rotazioni operate nelle ultime settimane: “È stato quattro settimane in panchina perché nel periodo natalizio ha avuto l’influenza. E così si è dato spazio a Chakir. Abbiamo 23 giocatori di movimento, tutti indispensabili”.
Infine, parole cariche di stima per l’attaccante: “Gori non lo scopro io: è uno che ha vinto campionati. In questa categoria fa la differenza, ha carisma e leadership“. Un messaggio chiaro: l’Ascoli guarda avanti con fiducia, forte di un gruppo che sta trovando continuità e convinzione.
