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Pescara, Auteri non decolla ma il DS Matteassi lo blinda

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Se il Girone B di Serie C è combattutissimo, lo si deve alla qualità delle interpreti di questa stagione, agguerrite e piene di giovani talenti. Anche il Pescara di Auteri era partito bene, partecipando attivamente alla corsa per il gradino più alto della classifica, poi l’altalena tra risultati utili e insoddisfacenti ha fatto scendere il Delfino in quarta posizione, a -11 dalla Reggiana che primeggia nel girone e a -8 dall’ultima sfidante, il Cesena. Finora sono 18 i gol subiti, quasi quanti quelli segnati (20), in appena 13 gare, sintomo della nascita di un problema interno che ha fatto guadagnare al Pescara solo 4 punti nelle ultime 4 partite.

Auteri a rischio? Non per il DS Luca Matteassi

È lecito pensare alla panchina traballante di Auteri? L’allenatore, arrivato in estate, sembrava aver portato nuova luce al club abruzzese e nelle prime sei giornate si era visto: 3 vittorie e 3 pareggi gli avevano regalato la testa della classifica. Dalla Reggiana in poi, un sali-scendi continuo di risultati che hanno fatto piombare il Pescara al quarto posto. “Il tecnico non rischia – ha precisato il DS Luca Matteassi –, è un momento un po’ così”. La partita sembrava prendere la giusta piega a Cesena ma ancora una volta il Pescara ha pagato cara la distrazione negli ultimi metri di campo. “Una disattenzione ci è costata la sconfitta, ma non meritavamo di perdere. Ora bisogna solo rimboccarsi le maniche e lavorare tanto per fare più punti possibili fino al mercato di gennaio”.

Gaetano Auteri durante la conferenza post-partita

Pescara, Auteri non ci sta: “Sconfitti per un episodio sfortunato”

Salgono a 3 le sconfitte del Delfino, la quarta stagionale contando anche quella contro il Teramo in Coppa Italia, ma l’allenatore sembra voler mantenere alto il morale, forte di un gioco che sta cercando di esprimere attraverso il suo modulo preferito, il 3-4-3. Nelle ultime partite ha provato a variare con un 4-3-3, ideale per aumentare la copertura difensiva e favorire, d’altro canto, una rapida riorganizzazione offensiva in fase di possesso. Se questo sarà il modulo del futuro lo scopriremo presto, intanto il mister ha lodato i suoi per la bella prestazione nella conferenza del post-partita. “Con tutte e tre le prime in classifica abbiamo retto il confronto: sono mancati dei dettagli, piccole cose che però fanno la differenza – il rammarico di Auteri –. Con il Cesena stavamo controllando la partita, abbiamo fatto una buona gara e non siamo stati inferiori. Siamo andati sotto su un episodio sfortunato”. Prossima sfida: Teramo, in casa. Sarà vietato sbagliare.

A cura di Lucia Arduini