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Floro Flores, la mentalità e il mercato: ecco come il Benevento sta guidando la classifica del girone C

Floro Flores allenatore del Benevento

L'allenatore del Benevento, Floro Flores, crediti Imago, www.lacasadic.com

L’analisi del momento giallorosso tra campo e mercato

54 punti in classifica, figli di 17 vittorie, 3 pareggi e solo 4 sconfitte. Ma soprattutto un primato nel girone C e un +3 sul Catania da voler confermare fino all’ultimo. Il Benevento, dopo una deludente uscita al primo turno dei playoff nella scorsa stagione, con la sonora sconfitta contro la Juventus Next Gen, sta vivendo un’annata di altissimo livello, costruita su continuità, identità e una chiara ambizione: conquistare la promozione diretta per tornare su palcoscenici importanti, quello della Serie B.

La squadra giallorossa ha trovato equilibrio e mentalità da grande squadra, come dimostrano i 9 risultati utili consecutivi con 8 vittorie e 1 solo pareggio senza reti contro la Casertana. Lo spartiacque di questa striscia positiva è stata la sfida del 1 dicembre contro la Salernitana: un 5-1 senza appello contro una diretta concorrente alla promozione diretta che ha acceso definitivamente la scintilla nei ragazzi di Floro Flores.

Da allora un percorso da grande squadra e una crescita costante che sta portando risultati importanti e l’attuale prima posizione. Il cammino fin qui è stato solido, da gruppo ormai consapevole dei propri mezzi. Specchio di questa qualità e forza è la vittoria rocambolesca di domenica 1 febbraio contro l’Atalanta U23. Sotto 3-1 alla fine del primo tempo, in quella che sembrava una partita già compromessa nonostante le occasioni nel primo tempo. I giallorossi però hanno tirato fuori carattere e ferocia, ben visibili nell’esultanza di Tumminello sul gol del 3-3 di Saio. Prima dell’incredibile e rocambolesco 3-4 di Pierozzi (doppietta per lui) all’89’ che ha riportato in paradiso la squadra campana in un pomeriggio che sembrava stregato nonostante la sconfitta del giorno prima della diretta concorrente.

Una stagione trainata anche dall’esterno di Venaria Reale, che in due stagioni a Benevento sta diventando re: Davide Lamesta, contro i nerazzurri al settimo gol stagionale (più 12 assist) in 24 presenze. Diciannovesima contribuzione al gol per l’attaccante piemontese in questa stagione, un terzo delle reti complessive della squadra.

L’impronta di Floro Flores

Dopo una gavetta tra i dilettanti e nei settori giovanili di Casertana, Paganese e, appunto, Benevento, per Antonio Floro Flores quella con i giallorossi è la prima esperienza su una panchina tra i professionisti e i risultati hanno ripagato la scommessa fatta dal presidente Vigorito e dal direttore generale Carli. L’ex attaccante era subentrato dopo l’inaspettato esonero di Auteri dell’11 novembre, quando il Benevento era a -2 dal Catania, oggi distaccato tre lunghezze dai campani primi in classifica.

Il cammino alla guida della squadra parla chiaro: dal suo arrivo solo 1 sconfitta contro il Cosenza datata 23 novembre, poi 1 pareggio e 9 vittorie complessive nel girone C. Ma soprattutto il titolo di campione d’inverno. La sua impronta sul gruppo è netta, l’ex attaccante ha portato intensità e una mentalità aggressiva. Quasi 3 gol di media a vittoria, con gli exploit contro Salernitana e Giugliano. Numeri significativi ma non solo, perché i giocatori sembrano seguirlo in tutto e per tutto. Segnali forti, da squadra ormai matura, che confermano come il Benevento abbia imboccato la strada giusta per giocarsi, e non più sognare, la promozione diretta. Guidato ovviamente dal suo condottiero.

Caldirola a Benevento
Caldirola è arrivato a Benevento, Fonte Anteprima24, www.lacasadic.com

Mercato e acquisti mirati: i rinforzi per puntare alla promozione

Anche il mercato ha seguito una linea chiara: acquisti mirati senza stravolgere l’ossatura, ormai consolidata, della squadra. Gli acquisti di Luca Caldirola, Christian Kouan e Raffaele Celia aggiungono esperienza e duttilità ad una rosa già competitiva. Senza dimenticare il giovane difensore centrale Giovanni Castaldi dal Foggia.

Il club, si è mosso anche in uscita, per snellire la rosa e dare continuità a chi ha trovato meno spazio in stagione: giocatori come Iacoponi, Viscardi e Perlingieri hanno salutato (in prestito) il club giallorosso, mentre dopo 2 anni e mezzo con 35 presenze, 1 gol e 5 assist Davide Agazzi ha lasciato a titolo definitivo Benevento destinazione Campobasso.