Benevento, Caldirola: “Floro Flores mi ricorda Palladino, Vigorito l’unico a darmi una possibilità”

Caldirola è arrivato a Benevento, Fonte Anteprima24, www.lacasadic.com
Le parole del difensore del Benevento Luca Caldirola rilasciate in un’intervista a OttoChannel
Il ritorno a Benevento di Luca Caldirola è stata una grande operazione, sia per la società giallorossa che per il difensore classe ’91 che, ai microfoni di OttoChannel non ha perso l’occasione per rimarcare il suo legame con i colori e tutta la società campana. “Tornare qui e vestire questi colori è un grande orgoglio, mi sento un beneventano acquisito” ha confessato Caldirola, rimarcando l’affetto rimasto anche negli anni di lontananza dalla piazza.
Il giocatore ha poi proseguito parlando del suo rapporto con Floro Flores: “Il mister mi ha dato subito fiducia e ne sono davvero contento. Sono venuto qui per dare una mano ai ragazzi e mettermi a disposizione del gruppo. Il modulo? Nel calcio di oggi i ruoli stanno cambiando: si parla tanto di tattica e di moduli, ma alla fine credo che la vera forza di questa squadra sia la capacità di tanti calciatori di adattarsi a più sistemi di gioco. È senza dubbio un’arma in più per il mister“.
Prosegue: “Floro Flores mi ricorda Palladino: è stato capace di entrare nella testa dei calciatori, un aspetto fondamentale nel calcio di oggi. Il mister ha saputo cogliere al volo l’occasione concessagli dal presidente e, secondo me, avrà un grande futuro”.
Per lui è un ritorno a Benevento e non poteva mancare un ricordo della precedente esperienza: “La prima volta che sono arrivato a Benevento ero fuori rosa in Germania, ora è come se la situazione si fosse ripetuta. Il presidente Vigorito è stato l’unico a darmi una possibilità per rimettermi in gioco. Il motivo principale del mio ritorno è stato lui: mi ha dato tanto e per me è una persona cara”.
Caldirola: “Siamo un grande gruppo. Il nostro obiettivo? Vincere il campionato”
Il giocatore si è poi soffermato sul gruppo che ha trovato al suo arrivo: “Ho trovato una squadra matura e un grande gruppo. Mi sembra di essere qui dall’inizio della stagione ed è bello stare insieme. Quando hai un gruppo così, conta tantissimo e lo dimostriamo anche in partita. Nel calcio può succedere di tutto, ma sono convinto che questa squadra possa arrivare fino in fondo. Mi trovo bene con tutti: anche i giovani hanno la testa sulle spalle e si allenano sempre al massimo. Sono felice di far parte di questo gruppo.”
Caldirola chiarisce cosa significa indossare la maglia del Benevento: “Elementi come Melara, De Falco e Padella conoscono la piazza e sanno cosa significa indossare questa maglia: sono persone che fanno bene al Benevento Calcio e rappresentano un valore aggiunto per la società. Siamo quasi a febbraio e lottiamo per il primo posto: sarebbe da pazzi nascondersi. Questa squadra merita di stare ai vertici e l’obiettivo è vincere il campionato. Questo è un girone molto difficile, ma penso che siamo sulla strada giusta perché il gruppo è maturo. Credo che le difese vincano i campionati, mentre gli attaccanti vincono le partite: avere una difesa forte è sicuramente un grande vantaggio”.

“Voglio riportare il Benevento in B. L’anno con Inzaghi è stato il più bello”
Il ritorno a Benevento per Caldirola significa solo una cosa: “A questa età cerco gli stimoli giusti e so che Benevento può darmeli. Il mio obiettivo è riportare il Benevento in Serie B, a prescindere dal minutaggio. Non sono una figura ingombrante e non creo problemi: il mio unico scopo è aiutare i ragazzi a conquistare qualcosa che molti di loro non hanno mai vissuto. Tornare a giocare al Vigorito è stata un’emozione incredibile, che non provavo da tempo”.
E a conclusione: “I ricordi più belli? L’anno con Inzaghi è stato devastante in senso positivo: solo adesso mi rendo conto di quello che abbiamo fatto. La partita più bella resta l’esordio in Serie A con il Benevento, la doppietta in casa della Sampdoria è stata un’emozione fortissima“.
