Pro Vercelli, ecco Boufandar: tecnica e geometrie per Santoni

Adam Boufandar con la maglia della Juventus (credit: Martina Cutrona) - www.lacasadic.com
Il classe 2006 è stato tra i protagonisti della primavera bianconera nelle ultime stagioni
Calciomercato a tinte bianconere per la Pro Vercelli, che nel giro di pochi giorni ha chiuso per gli arrivi di Clemente Perotti e Adam Boufandar a titolo definitivo dalla Juventus. Per Boufandar, centrocampista italo-marocchino classe 2006, si tratta della prima esperienza lontano da Vinovo: una sfida stimolante in una piazza storica, scelta con l’obiettivo dichiarato di misurarsi con il calcio dei grandi e provare a emergere definitivamente in prima squadra.
Cresciuto nel prestigioso vivaio juventino, il giovane talento ha già preso decisioni importanti anche per quanto riguarda la carriera internazionale, scegliendo di rappresentare i colori del Marocco a livello giovanile. Dal punto di vista tattico, Boufandar si presenta come un centrocampista moderno e dotato di una tecnica importante, capace di agire da vero e proprio metronomo del centrocampo, orchestrando la manovra con naturalezza senza però disdegnare anche l’azione personale.
Il suo percorso recente testimonia una maturazione costante: nella scorsa stagione è stato uno dei pilastri della Primavera guidata da Francesco Magnanelli, recitando il ruolo di punto fermo nello scacchiere tattico bianconero. La sua centralità nel progetto è proseguita anche nell’attuale annata sotto la guida di Simone Padoin, dove ha saputo confermare le sue doti di leadership tecnica.
A nobilitare il suo profilo ci sono anche i numeri raccolti nella prima parte di questa stagione: in 11 presenze nel campionato Primavera 1, Boufandar ha messo a referto un gol e un assist. Per la Pro Vercelli si tratta di un innesto di grande prospettiva, pronto a portare freschezza e qualità alla mediana di Michele Santoni.
Il toccante saluto alla Juventus
Con un post condiviso sul suo profilo Instagram, Boufandar ringrazia e saluta quella che è stata casa sua per 14 anni: “Cara Juventus, dopo 14 stagioni è arrivato il momento dei saluti. Scrivo queste parole con il cuore pieno di amore e gratitudine per questa grandissima società. Sono arrivato che ero solo un bambino inconsapevole, con un sogno nel cassetto. Qui sono cresciuto come uomo e come calciatore, imparando cosa significhino il sacrificio, il rispetto e il lavoro. È stato un onore per me indossare questa maglia e porterò per sempre con me i ricordi di tutti questi anni passati insieme”.
Continua: “Ci tengo a ringraziare di cuore tutti gli allenatori e direttori che hanno creduto in me, ma sopratutto i miei compagni che hanno reso questa esperienza indimenticabile. Oggi si chiude un capitolo enorme della mia vita. E sì, fa male. Ma è arrivato il momento di intraprendere un nuovo percorso. Non scoderò mai tutto quello che questa maglia mi ha dato fin dal primo giorno. La Juventus è stata, è, e rimarrà per sempre una parte di me. Con affetto, Boufa”.
