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Una squadra senza stadio e tra le più giovani della Serie C: Bra, obiettivo salvezza

L'esultanza del Bra (Credit_ Forte - Bra)

L'esultanza del Bra (Credit_ Forte - Bra)

Terzo risultato utile di fila per il Bra che continua a lottare per la salvezza.

Il Bra vince e convince. I piemontesi battono 2-0 il Campobasso e portano a tre la striscia di risultati utili consecutivi in Serie C. Un 2-0 che regala i tre punti ai giallorossi ma non solo: un’iniezione di fiducia e di consapevolezza per i ragazzi di Fabio Nisticò.

7 dei 14 punti totali conquistati dalla squadra piemontese sono infatti arrivati nelle ultime tre giornate. La svolta sembra essere arrivata per il Bra che, dopo le difficoltà iniziali, si sta adattando alla categoria grazie a una rosa che alterna tanti giovani a giocatori d’esperienza pronti a guidare la squadra.

La salvezza è l’obiettivo dichiarato del Bra che, a testa bassa, vuole lavorare per raggiungerlo. La neopromossa piemontese, tra mille difficoltà legate anche al fattore campo (con la squadra costretta a giocare a Sestri Levante) sta provando a rialzarsi e la vittoria col Campobasso ne è la conferma.

L’euforia del Bra, però, viene frenata dalle parole del ds Ettore Minicucci prima della gara proprio contro i molisani: “Da fastidio continuare a insistere su questo punto, ma è la federazione che ci continua a spingere. Trovare una soluzione per lo stadio è fondamentale. Purtroppo il prossimo anno, anche se ci salvassimo, senza stadio non potremmo più partecipare al campionato di Serie C”.

Una squadra sempre in trasferta: oltre 200 km per giocare a Sestri

Una vicenda non solo calcistica ma ormai anche istituzionale quella dello stadio cittadino “Attilio Bravi”. L’impianto ha bisogno di lavori di ristrutturazione per ottenere l’omologazione della categoria e non può ospitare le gare casalinghe della sua squadra, costretta a spostarsi addirittura fuori regione.

Tanti gli stadi piemontesi che quest’estate hanno chiuso le porte alle richieste del Bra: da Novara a Vercelli, passando anche per Biella e Alessandria, tra motivi di ordine pubblico e di altri utilizzi nessuno ha concesso il proprio terreno di gioco. Unica soluzione disponibile: Sestri Levante, 200 km di distanza.

Fabio Nisticò, allenatore Bra (Credit_ Forte - Bra)
Fabio Nisticò, allenatore Bra (Credit_ Forte – Bra)

Tra le più giovani della Serie C: Bra, senza paura

22,8 anni l’età media di giocatori della rosa del Bra. Tanta fiducia e speranza verso ragazzi giovani e di prospettiva che stanno dimostrando di meritare la Serie C. Fiducia dimostrata però non solo nei confronti dei calciatori ma prima di tutto verso l’allenatore: Fabio Nisticò, classe 1975, arrivato a Bra nella scorsa stagione, quella della promozione, ha dimostrato di meritarsi il professionismo dopo anni in giro tra varie panchine di D.

Nisticò in primis sui giovani, da inizio campionato, ha puntato tanto. Possibilità di mettersi in mostra e di macinare minuti per tanti ragazzi diversi, membri di uno rosa che vanta il terzo posto nella classifica delle più giovani del girone B. Golden Boys affiancati da giocatori più esperti (come Sinani, in gol nell’ultima giornata), pronti a farsi le ossa nel campionato di Lega Pro. Un progetto che continua, nonostante le difficoltà, con un obiettivo chiaro e impresso nella mente dei giocatori e dello staff: conquistare la salvezza.

A cura di Francesca Caldelara