Brindisi, Roselli: ”I ragazzi mi hanno sorpreso. A loro il merito della vittoria”

Le parole dell’allenatore dopo la vittoria contro il Sorrento

10 Dicembre 2023

Redazione - Autore

Alla seconda in campionato con Giorgio Roselli in panchina, il Brindisi è tornato alla vittoria. Dopo otto sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia, la squadra pugliese ha trovato tre punti importanti. E lo ha fatto sul campo del Sorrento, che veniva da due vittorie consecutive contro Monopoli e Latina. I biancazzurri hanno aperto i conti con la rete di Bunino al 35’ e poi hanno raddoppiato al 38’ con Lombardi. Una prestazione convincente, che il nuovo allenatore Roselli ha commentato nella consueta conferenza post-partita.

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Giorgio Roselli, nuovo allenatore del Brindisi

Brindisi, Roselli: ”Se giochiamo con semplicità i risultati arrivano”

L’allenatore del Brindisi, nella conferenza stampa post-gara, ha dato i meriti della vittoria contro il Sorrento ai suoi ragazzi: ”Se dopo cinque giorni avessi queste capacità di incidere non farei l’allenatore, ma un altro mestiere. I ragazzi hanno dimostrato che avevano voglia di riscattarsi. Sono rimasto stupito da questo reazione, perché la squadra era in una situazione difficile”. Roselli, per l’appunto, ha analizzato l’aspetto mentale della sua squadra: ”È importante capire le persone prima di ogni aspetto tecnico-tattico, a prescindere dalle qualità e dalle volontà. La reazione che abbiamo avuto oggi, solitamente, riesci a vederla dopo almeno tre o quattro gare che alleni una squadra. Per questo oggi i ragazzi mi hanno sorpreso. Avevano tanta sofferenza dentro, per reagire così”. L’allenatore umbro, infine, si è detto soddisfatto dei movimenti. E ha indicato la strada: ”Se impariamo a giocare con semplicità, arriveranno i risultati. Cruijff diceva che il calcio è un gioco semplice, ma fare un calcio semplice è molto difficile. Ci dobbiamo provare. I ragazzi cominciano a muoversi insieme e, quando lo fanno, emergono delle qualità che forse non saranno fantastiche ma nemmeno così brutte come diceva la classifica“.