Lascia il calcio, va a lavoro, riparte dalla terza categoria e torna in alto. Jamie Vardy? No, Cristian Carletti. L’ennesima dimostrazione che, senza arrendersi e continuando a sognare, tutto è davvero possibile. La Cremonese, il ritiro e ora l’arrivo al Trento. Ma , mai come in questo caso, è doveroso fare un passo indietro e ripercorrere la storia dell’attaccante.
L’incredibile viaggio di Carletti inizia dalla squadra della sua città: la Cremonese. Nella primavera grigiorossa, dove incontra tra gli altri Federico Baschirotto, ora al Lecce. Segna a raffica, ma non viene ritenuto ancora pronto per la prima squadra. L’obiettivo era la Serie D, per crescere e farsi le ossa. Ma la società gli dice che sarebbe stato sprecato. Allora un altro anno in Primavera, dove l’attaccante mette a segno circa 20 reti. Un bel bottino e una promessa: il tesseramento con il Venezia. Non accade niente di tutto questo. Niente fino al 31 agosto quando la dirigenza grigiorossa informa il giocatore che l’affare coni veneti è saltato e che le strade erano soltanto due: fuori rosa o Crema in Eccellenza. Così la decisione drastica del ritiro.
Resta vicino casa, va a lavorare e, nel tempo libero, gioca con gli amici in terza categoria nell’Ariete. Non è la sua categoria e si vede. Se ne accorge soprattutto la Pergolettese, squadra di Serie D, che nell’estate 2016 lo tessera ufficialmente. Nella prima metà della stagione diventa un punto fermo dei gialloblu grazie alla cosa che gli riesce meglio: fare gol. 7 gol in 19 partite che suscitano l’interesse del Carpi, in Serie B, che lo acquista nel gennaio 2017. Quel sogno che sembrava svanito tutto a un tratto torna vivo. Dalla terza categoria alla Serie B, dal voler lasciare il calcio a sognare la Serie A: tutto in pochi mesi a dimostrazione che davvero nulla è impossibile.
Con la maglia del Carpi, con cui debutta tra i professionisti contro il Perugia nel marzo del 2017, totalizza 38 presenze e 6 gol. Poi inizia la girandola dei prestiti da Prato a Gozzano e Arezzo. Nell’estate del 2021 c’è ancora Serie C per Carletti con la maglia del Latina. Nel Lazio trova le migliori stagioni dal punto di vista realizzativo con 15 gol segnati in una stagione e mezzo
A gennaio arriva il Trento, che l’ha preso come rimpiazzo di Bocalon, partito in direzione Mantova. Già titolare indiscutibile, alla sua seconda gara da titolare, ha trovato la sua prima rete in gialloblù. I trentini adesso, reduci da tre vittorie consecutive, sognano la salvezza consapevoli di avere in squadra uno che non si arrende davvero mai e che non vuole di certo smettere di crescere proprio ora
A cura di Alessandro Gonnelli
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