Il mercato, lo svincolo, il rientro dal prestito. Da Greco a Moro: quale futuro per i giocatori del Catania?

Il Catania e il mercato post esclusione dal campionato: quale futuro per i giocatori che erano in rosa? Tra svincolati e chi 'torna alla base'

Calcio Catania
14 Aprile 2022

Redazione - Autore

I nodi da sciogliere riguardo le sorti del Calcio Catania proseguono di pari passo con quelli legati al futuro dei giocatori che facevano parte della rosa rossazzurra fino all’esclusione del club dal campionato. Venticinque elementi, ognuno di loro con un avvenire (e un mercato) più o meno da decifrare. La certezza è, una volta esclusa la squadra dal campionato, lo svincolo di tutti questi giocatori e la conseguente fine del contratto in essere con un club che non esiste più. Da qui si aprono due ipotesi, come ci ha spiegato l’avvocato Cesare Di Cintio, esperto di diritto sportivo: “Se il calciatore era tesserato a titolo temporaneo per la società fallita, cioè il Catania, verrà ripristinato l’originario rapporto con la società cedente. Se il calciatore è stato trasferito a titolo temporaneo dalla società fallita, il tesseramento temporaneo terminerà alla sua scadenza naturale“.

La fine del Catania e il futuro dei giocatori che erano in rosa: un punto sul mercato

Per i 19 giocatori che invece appartenevano in tutto e per tutto al Catania sarà possibilechiudere accordi solo per la prossima stagione, visto che per questa la scadenza per il tesseramento degli svincolati era fissata al 30 marzo scorso.

Ma torniamo a quei giocatori che si trovavano in prestito al Catania. E’ questo il caso che riguarda Freddi Greco. Il centrocampista è ufficialmente tornato al Vicenza (società che aveva lasciato lo scorso gennaio per trasferirsi a titolo temporaneo in Sicilia), facendo lo stesso ‘salto’ di categoria di Baldini, suo allenatore in rossazzurro e ora anche lui in Veneto. Dalla Serie C alla B nel giro di una settimana. La stessa regola applicata per un allenatore e per un giocatore. Un trasferimento che qualche giorno più tardi ha visto protagonista anche Biondi che è tornato al Pordenone.

Nessun precedente se non l’applicazione della norma – torna a spiegare l’avvocato Di Cintio – a quanto risulta il club veneto avrebbe ottenuto riscontro positivo dalla Figc in merito alla presenza in campo del calciatore Greco nelle prossime gare del Vicenza. La normativa federale prevede espressamente che relativamente al calciatore tesserato a titolo temporaneo per una società a cui venga revocata l’affiliazione, sarà ripristinato l’originario rapporto con la società cedente“.

Le regole di mercato e il ‘precedente’ Greco: cosa accade ai giocatori che erano in prestito al Catania

Sono altri 4 i giocatori che sono di proprietà di un altro club: Moro, Biondi, Sipos ed Estrella. Potranno anche loro ri-aggregarsi alla squadra che detiene il loro cartellino e mettersi a disposizione per giocare in questo finale di campionato? La risposta dovrebbe essere affermativa, anche se per Moro c’è un discorso a parte da fare: “La sua posizione è sicuramente quella che potrebbe destare maggiori perplessità – spiega Di Cintio – nessun dubbio sul fatto che il calciatore ex Padova, in prestito al Catania, faccia rientro al Sassuolo, che lo aveva acquistato a titolo definitivo lo scorso gennaio”.

C’è un ‘però’: “La peculiarità, relativamente alla quale sembra la società abbia deciso di interpellare la Figc, riguarda il fatto che il calciatore in questa stagione ha già disputato gare ufficiali con due club e, stando alla normativa federale, un calciatore nella stessa stagione può tesserarsi per tre club differenti ma giocare soltanto nelle gare ufficiali di due dei suddetti club. Il caso è particolare perché il rientro preliminare a Sassuolo è causato dallo svincolo di autorità disposto dalla Figc. Ritengo sia importante che sul punto la società ottenga chiarimenti dalla Figc considerato che siamo verso la fine del campionato e nessuna società può permettersi un passo falso“.

La domanda dunque è: Moro potrà esordire in A col Sassuolo già in questo finale di stagione o dovrà aspettare la prossima? Anche a Reggio Emilia si sono posti questa domanda e ora sono in attesa di una risposta della FIGC.

Una cosa è certa: il regolamento vieta ad un calciatore di giocare con 3 club nella stessa stagione (l’unica deroga a questa norma era stata concessa per il Covid). Però qualora la parentesi catanese di Moro venisse completamente annullata – praticamente come se non avesse mai giocato con un club che ora non esiste più – la problematica legata alle 3 squadre cambiate in una stagione non sorgerebbe più. Quindi, dopo il Padova, il Sassuolo sarebbe ‘solo’ la sua seconda maglia indossata in stagione.

Catania, il mercato dopo l’esclusione del club: il quadro della rosa

Giocatori che erano in prestito al Catania

Luca Moro, di proprietà del Sassuolo
Freddi Greco, di proprietà del Vicenza
Kevin Biondi, di proprietà del Pordenone
Felipe Estrella, di proprietà del Genoa
Leon Sipos, di proprietà dello Spartaks Jurmala

Svincolati

Andrea Sala, portiere
Giuseppe Stancampiano, portiere
Filippo Lorenzini, difensore
Paolo Ropolo, difensore
Juan Monteagudo, difensore
Claiton, difensore
Salvatore Simone Pino, difensore
Luca Ercolani, difensore
Giovanni Pinto, terzino
Andrea Zanchi, terzino
Alessandro Albertini, terzino
Riccardo Cataldi, centrocampista
Giacomo Rosaia, centrocampista
Alessandro Provenzano, centrocampista
Pier Luigi Simonetti, centrocampista
Mariano Izco, centrocampista
Andrea Russotto, trequartista
Simone Russini, attaccante
Antonio Piccolo, attaccante
Gabriel Bianco, attaccante