Home » Catania, parla Monaco: “Col Taranto gara fondamentale. Quaini? Bella scoperta”

Catania, parla Monaco: “Col Taranto gara fondamentale. Quaini? Bella scoperta”

monaco catania

Credit: Catania FC

Torna al lavoro il Catania di Cristiano Lucarelli che, nel pomeriggio di martedì 20 febbraio, ha preso parte alla prima seduta di allenamento settimanale in vista della delicata trasferta contro il Taranto di sabato 24 febbraio. Una sessione particolarmente intensa, quella aperta alla stampa, che ha registrato il concreto apporto in mezzo al campo di Stefano Sturaro. Risposte importanti dall’ex Genoa e Juventus, nuovamente a disposizione dei siciliani dopo le due giornate di squalifica rimediate nello 0-0 casalingo contro la Casertana. Da segnalare il bel gol di Emanuele Ndoj, così come l’attitudine di Marco Chiarella e Cosimo Chiricó. Assenti dal campo Di Carmine, Peralta, Celli, Costantino, Rapisarda e Silvestri. Presente a bordocampo il mental coach Eugenio Vassalle, tornato in queste ore alle falde dell’Etna dopo le precedenti esperienze in rossazzurro tra il 2017 e il 2019 al fianco di Lucarelli e Sottil.

catania

Catania, Monaco: “Con la Juve Stabia gara importante. Rimini? Pensiamo solo al campo”

È toccato a Salvatore Monaco presentarsi in sala stampa al termine dell’allenamento in scena al Cibalino. Il difensore, arrivato nella sessione invernale di mercato, si è inizialmente soffermato sul successo del suo Catania sulla Juve Stabia: “È stata una prova importante, abbiamo affrontato la Juve Stabia col piglio giusto. Non era facile perché parte della squadra era debilitata ma siamo riusciti a fare molto bene. Sono stati giorni difficili ma spesso ci si riscopre proprio nei momenti di maggiore difficoltà”. Spazio poi alle sensazioni sul gruppo e all’impatto ambientale del numero 46. “Mi piace tanto stringere rapporti interpersonali, all’inizio non è stato facile inserirsi essendo tra i tanti nuovi. Il gruppo è molto compatto, lavoriamo con quell’entusiasmo che può portarci a fare grandi cose”.

catania monaco

Riflessioni anche su Alessandro Quaini, inedito partner di reparto nel 2-0 contro la capolista. “Per me non conta il modulo: sono sempre cuore e grinta a fare la differenza. Ale è stato una piacevole scoperta. Ci siamo trovati subito in campo, a volte basta l’energia giusta, anche la comunicazione è importante, siamo stati bravi a fare una grande partita”. Chiosa finale sull’ imminente impegno contro il Taranto di Ezio Capuano. “Rimini? Dobbiamo prima pensare al Taranto. È quella la gara fondamentale, uno sportivo non può fare voli pindarici. Capuano è un allenatore a cui piace preparare queste partite: sarà una vera battaglia”.