Lo scudetto con la Fiorentina e la maglia della nazionale, Catania: goditi le sgaloppate di Fabio Ponsi

Lo stadio "Massimino" di Catania - credit Catania FC - www.lacasadic.com
Il Catania non ha intenzione di fermarsi sul calciomercato, dopo Bruzzaniti, in arrivo anche Fabio Ponsi dal Modena.
In casa Catania non si dorme mai, specialmente se si tratta di calciomercato. Non solo Bruzzaniti dal Pineto, nelle ultime ore è fatta anche per Fabio Ponsi dal Modena. Il difensore classe 2001 arriva a seguito del brutto infortunio che ha colpito Matteo Di Gennaro, che ha terminato la stagione con i rossazzurri anzi tempo.
Il miglior modo per rinforzarsi è farlo con calciatori “di un’altra categoria” e il direttore sportivo Pastore ha colto l’occasione per bussare alla porta del Modena e prelevare Fabio Ponsi. Proveniente dal settore giovanile della Fiorentina, il terzino ha disputato una stagione in Serie C nell’annata 2021/2022. All’età di 19 anni ha vinto un campionato col Modena, totalizzando la bellezza di 88 punti e accedendo di diritto alla serie cadetta. Da lì, 59 presenze in Serie B con la maglia gialloblù.
Il percorso di Ponsi, però, parte molto prima. Facciamo un passo indietro e torniamo al suo passato: quando vestiva la maglia della Fiorentina nelle giovanili. Si distingue prima nell’Under17 della Viola siglando anche due reti in 19 gare. Un giocatore di un altro passo, un’altra spinta. Tanto che la Primavera inizia a puntare su di lui per farlo diventare un titolare inamovibile. In Primavera colleziona 49 presenze e inizia ad approcciarsi al calcio “dei grandi”.
Con la Fiorentina vince da protagonista in due occasioni la Coppa Italia, con Bigica in panchina la prima volta e con Aquilani, attuale allenatore del Catanzaro, la seconda. Un percorso che gli permette di essere convocato più volte in prima squadra per gli allenamenti e anche per le partite in Serie A. Non c’è mai stata però la possibilità di esordire sotto la guida di Beppe Iachini e al fianco di calciatori del calibro di Ribery, Callejon e Borja Valero.
Le esperienze con la maglia della nazionale
Quando sprigioni talento da tutti i pori, la sensazione più bella è vestire la maglia della nazionale. Ponsi lo ha sempre fatto, sin da quando era un giovanissimo. Con l’Italia si toglie anche qualche piccola soddisfazione. Ponsi non è uno che segna parecchio ma quando lo fa lascia il segno, sigla la rete che porta gli azzurri alla qualificazione agli Europei e con l’U17 della nazionale è protagonista di un percorso storico.
Condivide quella maglia con Ricci, Rovella, Colombo, Fagioli e Gyabuaa. Con quest’ultimo avrà modo di sfidarsi più volte in carriera, uno con l’Atalanta e l’altro con la Fiorentina. E pensare che avrebbero potuto ritrovarsi visto che il Catania aveva attenzionato anche il centrocampista dell’Avellino. L’Italia, in quell’Europeo arriverà fino infondo ma dovrà arrendersi in finale contro l’Olanda dei gemelli Timber. Un percorso che ha formato Ponsi, insegnandogli che -a volte- le sconfitte lasciano più delle vittorie.

Credits: Catania FC/ www.lacasadic.com
Una nuova freccia nello scacchiere difensivo di Domenico Toscano
L’infortunio di Di Gennaro ha complicato i piani del Catania e di Domenico Toscano. La società ha quindi pensato bene di affidare all’allenatore un calciatore assai duttile come Ponsi. Nasce come terzino sinistro ma può giocare anche a destra, da esterno in un centrocampo a 5 e all’occorrenza ha giocato anche come difensore centrale.
Un vero e proprio jolly difensivo a servizio del Catania. I rossazzurri agiscono ancora una volta con intelligenza sul mercato, cercando di restituire a Domenico Toscano le migliori risorse possibili per far tornare Ponsi -assieme ai rossazzurri- nella serie cadetta.
