Catania, Grella: “In Serie C le perdite sono quasi inevitabili ma stiamo sistemando tante cose”

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A pochi giorni dalla ripresa del campionato, queste le parole del vice presidente del Catania, Vincenzo Grella
Il Catania si prepara a riprendere la sua corsa verso la Serie B. Attualmente in cima alla classifica del Girone C, assieme al Benevento a quota 41 punti, la squadra di Toscano punta alla trasferta di Foggia di domenica 4 gennaio. In attesa della gara il vice presidente dei siciliani, Vincenzo Grella, ha fatto il punto sulla situazione economica del club nel corso di una lunga intervista rilasciata ai colleghi di La Sicilia:
“Il nostro bilancio è frutto dei sacrifici e della grande generosità del presidente Pelligra, a cui va il nostro grazie. I conti non sono una decisione solitaria, vengono prima discussi e condivisi nel CdA”. Riguardo alle perdite di bilancio, Grella ritiene siano solo la conseguenza di un progetto più ambizioso: “In Serie C le perdite sono quasi inevitabili, con ricavi da diritti tv ridottissimi. Ma se questi numeri fossero solo sprechi avremmo già cambiato rotta da tempo. Invece stiamo sistemando tante cose, passo dopo passo”.
In confronto ad altre realtà della categoria, invece, il pensiero di Grella: “Non ha senso paragonarsi alle tante società piccole in Serie C. Ma se guardiamo ai club che ambiscono alla promozione e che stanno davanti a noi, anche negli altri gironi, il Catania ha speso molto, molto meno. I ricavi sono cresciuti rispetto a un anno fa. Sono convinto che nessuno in Serie C produca numeri come i nostri, considerando solo la biglietteria e gli introiti commerciali da sponsor e pubblicità, senza contare i diritti tv”.
Infine uno sguardo al futuro e al rapporto con i tifosi: “Continuiamo a lavorare per internazionalizzare il brand Catania, e lo stiamo facendo con decisione. Il nostro store è bello, posizionato in un punto strategico della città e oggi produce utili. In questi giorni di Natale ha addirittura battuto diversi record, con cifre che pesano positivamente sul bilancio e che confermano la forza e l’importanza della nostra tifoseria. I contratti con i nostri tesserati? Se un giocatore incide davvero sul campo, guadagna di più. È un modo per chiedere e ottenere impegno e resa”.
Grella: “L’obiettivo è diventare l’Atalanta del futuro”
Il vice presidente del Catania è poi tornato sulla questione di Torre del Grifo: “Il saldo per l’acquisto verrà effettuato a fine gennaio, con l’impianto che entrerà a tutti gli effetti nel patrimonio del Catania FC. L’obiettivo è ambizioso: diventare l’Atalanta del futuro. Per questo il presidente ha deciso di acquisire un vasto terreno adiacente al centro sportivo, trasformandolo in un’area esclusiva dedicata alla prima squadra”. Entrando nel dettaglio, sul progetto: “Prevede la realizzazione di altri due campi regolamentari e uno ridotto, oltre a una moderna club house con reception, spogliatoi, ristorante, sale mediche e spazi per le riunioni, riservati unicamente ai professionisti“.
“I quattro campi esistenti saranno invece destinati al settore giovanile, le cui attività resteranno a Catania per facilitare gli spostamenti di famiglie e ragazzi con i mezzi pubblici. I lavori dovrebbero partire già alla fine del mese”, ha continuato Grella. “Mentre la conclusione è prevista in primavera. Intanto sono già stati apportati degli interventi tra Massimino e Cibalino, come una sala attrezzata per la colazione e il pranzo della prima squadra e una struttura sanitaria rinnovata, più qualificata”.

“Vado fiero dei complimenti di Marani”
Catania che, nel frattempo, guarda al futuro ufficializzando l’arrivo di Giovanni Bruzzaniti. A tal proposito, Grella: “La gente si identifica non solo nella maglia ma anche nello spirito con cui la squadra gioca e vince. Pensiamo gara per gara, a Foggia Bruzzaniti sarà già tra di noi. Abbiamo ancora un paio di idee in cantiere, non operazioni spot ma soluzioni pensate per durate anche nella prossima stagione”. La stagione del Catania passa però anche dall’accordo stipulato in estate con l’allenatore Toscano e non solo: “Abbiamo stretto un patto chiaro, ogni decisione – dalla gestione del gruppo alle scelte tecniche – sarebbe stata condivisa tra me, Zarbano, Pastore e Toscano”.
“Il motto di questa stagione è ‘Noi’, una collaborazione totale con tutti i dipendenti che hanno abbracciato il nuovo spirito di condivisione”. Rossazzurri che, in particolare, sono stati elogiati dallo stesso presidente della Serie C Matteo Marani per questo loro modus operandi: “Vado particolarmente fiero dei complimenti che arrivano dalla Lega”, ha detto Grella. “Abbiamo costruito un’identità solida e riconosciuta persino dal presidente Marani”. Accordo che, specialmente con Toscano, continuerà almeno fino al 2027. Riguardo al rinnovo dell’allenatore: “È un segnale forte, arrivato in un momento di leggero appannamento poi rivelatosi decisivo. Il mister continua a lavorare alla grande e in piena sintonia con la nostra linea”.
