Un post gara infuocato in casa Catanzaro dopo il pareggio sul campo della Juve Stabia. A prendere la parole in conferenza stampa è il DG dei calabresi Foresti, che non le manda a dire contro la classe arbitrale.
Uno sfogo in piena regola in sala stampa da parte del DG. Obiettivo delle sue parole le prove degli arbitri nel corso delle ultime settimane: “Abbiamo deciso di non far venire l’allenatore perché oggi voglio parlare di un fatto che ormai è perenne da settimane. Anche oggi abbiamo assistito a un arbitraggio assurdo. Premetto: la Juve Stabia ha fatto la sua partita. Ci tengo a ribadire che è una società amica. Vedere quello che si è visto nel primo tempo, con rigori negati e l’espulsione del capitano Martinelli, ci ha stufato. Ci siamo rotti i cog****i di questa situazione. Non è possibile che nell’arco del campionato, una squadra che lotta per la promozione abbia a favore due episodi. A pensar male si fa peccato. Il Catanzaro investe milioni di euro, ma ogni domenica dobbiamo partire sempre da sotto, sempre. Io sono non arrabbiato, ma deluso perché mi dispiace per la mia proprietà fatta di persone serie. Sono schifato dagli atteggiamenti. Si predica collaborazione, ma i primi devono essere loro. Non esiste la presunzione, e ogni volta che si parla con loro alla fine hanno sempre ragione. Tutte le domeniche sempre la stessa musica e la stessa situazione. Ci sono 50 persone che lavorano dietro a una squadra, ma non accetto più che la domenica qualcuno venga e decida chi deve vivere e chi morire“.
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