Cavese, Prosperi: “Il rigore è ridicolo, episodi che mi fanno pensare”

L’allenatore della Cavese, Fabio Prosperi, ha tenuto la consueta conferenza stampa dopo il pareggio con il Giugliano.
La Cavese torna a casa con un punto in più dal De Cristofaro. L’allenatore degli ospiti, Fabio Prosperi, si mostra soddisfatto del pareggio. “Venivamo da una brutta sconfitta e avevamo forse la peggior partita da dover fare, ci aspettavano per fare punti e non era semplice approcciarla così bene. Abbiamo avuto controllo assoluto del campo e un’occasione clamorosa vicina, siamo stati poco attenti. Nel secondo tempo non siamo ripartiti male, il rigore per me è ridicolo. Non mi hanno neanche convinto con ciò che mi hanno detto, nella parte finale abbiamo subita la loro pressione”.
Sulle occasioni avute dal Giugliano negli ultimi minuti: “Abbiamo concesso situazioni per ansia da risultato, ci è venuto un po’ il braccino corto”. Sugli episodi: “Sono convinto che dobbiamo tenere botta, l’iniziale espulsione di Cionek ha rasentato il ridicolo e il rigore non può essere assegnato. Siamo stati puniti e mi è venuto da pensare. Sulla formazione: “Mi aspettavo una partita di seconde palle continue, ho messo 3 centrocampisti di grande sostanza e di corsa. Ho alzato Orlando per mettere in difficoltà i loro difensore, lui ha fatto un’ottima gara. Ansia? “In panchina l’unico timore era l’ansia finale che potevamo avere nel non portare a casa il risultato“.
Tornando alla paura: “Non è un qualcosa di cui vergognarsi, noi che siamo una squadra giovane abbiamo bisogno anche di paura. Il Giugliano non ha costruito occasioni particolari, siamo stati noi poco maturi”. Mercato? “Io mi voglio salvare, così come la società e i ragazzi. In questo momento dobbiamo sistemarci e stiamo provando a farlo, la società è pronta e sta cercando di sistemare il mercato. Siamo stati bravi a non reagire a qualche situazione finale dove abbiamo buttato il pallone fuori per un nostro infortunio e non c’è stato restituito“.
Giugliano e Cavese possono fare meglio? “Immaginavo un derby acceso e lo accetto, non mi è piaciuto il non ridarci la palla. Noi abbiamo perso qualità negli ultimi minuti, la vedo una roba molto emotiva. In una partita così tesa ci sta vedere spezzoni di partita meno belli”.
