Cosenza, Buscè: “Abbiamo preso un pugno in faccia, la sosta è stata una trappola”

Antonio Buscè, allenatore del Cosenza, credit: Cosenza Calcio /
Le parole dell’allenatore del Cosenza Buscè, nella conferenza stampa post partita.
Inizia con una sconfitta il 2026 del Cosenza di Antonio Buscè, che perde al “San Vito Gigi Marulla” contro il Monopoli. Nella conferenza stampa post partita, l’allenatore di casa ha analizzato la partita dei suoi: “É stata una gara brutta, ma non sofferta.
Il Monopoli ha giocato di difesa e contropiede, noi abbiamo provato a fare qualcosa in più ma abbiamo commesso troppi errori. Ho visto troppi sbagli da parte di giocatori che hanno qualità: e questo, alla fine, ti condanna”.
Ha poi sottolineato come l’episodio chiave della gara nasca da un’errore di valutazione: “Il momento fondamentale è stato quel gol-non gol che era gol. Nel dubbio il guardalinee, posizionato malissimo, ha detto che non era gol. Non si sa mai cosa può succedere nel calcio: magari ti convalidano quella rete e vinci 3-0. Dopo quell’episodio c’è stato un nervosismo che posso anche capire da parte dei ragazzi, perché la posta in palio era alta e perdere non piace a nessuno.
Purtroppo gli arbitri sbagliano, come sbagliamo noi. Dopo la sosta sono sempre partite complicate. Abbiamo preso un bel pugno in faccia, ora bisogna rialzarsi senza fare drammi. Spero ci serva da lezione. Ogni partita che passa è una partita in meno che abbiamo per recuperare il distacco dalla vetta”.
Buscè: “Ci rialzeremo anche questa volta”
Buscè ha proseguito sottolineando come la tensione abbia influito sulla prestazione dei suoi: “É mancato il coraggio di affrontare la partita in maniera sbarazzina. Se dai troppo peso a quello che devi fare, diventa tutto difficile. La troppa importanza della gara ha creato le difficoltà che abbiamo incontrato: bisognava avere meno frenesia e più tranquillità.
Questa vacanza natalizia per noi è stata una trappola, adesso bisogna ripartire subito. Vanno comunque dati i meriti a una squadra come l’Avellino, che in maniera ordinata e determinata è venuta qui e ha fatto una partita importante. Abbiamo già perso partite in passato e ci siamo rialzati, quindi lo faremo anche questa volta”.

“Langella? Giallo incomprensibile”
Sul fronte squalifiche, ha commentato l’assenza di Langella per il prossimo match a Salerno: “Mancherà Langella, ma il giallo preso oggi è incomprensibile: il calciatore ha subito un’aggressione e ne è uscito sanzionato. È stata una giornata in cui ogni episodio ci ha girato le spalle.
Sapevamo che era in diffida e che sarebbe successo, quindi prepareremo la gara senza di lui. Chi giocherà al posto suo cercherà di fare una partita importante“.
