Catania, Chiricò: “Sento di essere un leader e so di dover dare tanto alla piazza”

Le dichiarazioni dell'attaccante al termine della sfida vinta con l'Audace Cerignola

16 Marzo 2024

Alessandro Affatato - Autore

Il Catania è tornato al successo in campionato. Nell’anticipo della 32esima giornata del girone C di Serie C la squadra di Zeoli ha superato per 2-1 al Massimino il primo Audace Cerignola di Giuseppe Raffaele. Un successo importante per la formazione siciliana sia dal punto di vista della classifica – in attesa delle altre è quattordicesima con 39 punti – sia per ciò che riguarda l’aspetto morale. Ai rossazzurri, infatti, mancava il successo da quasi un mese – dall’affermazione sulla capolista Juve Stabia. L’altra bella notizia in casa Catania arriva dal ritorno al gol di Cosimo Chiricò, che aveva momentaneamente sbloccato la gara con la prima marcatura nel girone di ritorno. Proprio l’esterno d’attacco pugliese ha parlato al termine della sfida nella classica conferenza post-match.

Catania chiricò credit catania fc
Credit: Catania FC

“Pian piano stiamo venendo fuori”

L’esterno classe 1991, innanzitutto, si è soffermato sul successo della squadra contro l’Audace Cerignola: “Sicuramente la partita di oggi valeva tanto, avevamo preparato questa partita in questa maniera. Penso che pian piano stiamo vedendo fuori, oggi si è vista qualche trama di gioco in più. Adesso dobbiamo affrontare ogni partita con la stessa voglia mostrata nel primo tempo di stasera“. Poi sull’esultanza: “L’esultanza? Tutti ci teniamo a questa piazza e ho chiesto scusa perché siamo consapevoli di giocare in una squadra che ha valori importanti e dobbiamo mettercela tutta. La mia esultanza è stata d’istinto“.

Credit: Catania FC

Chiricò: “Dobbiamo iniziare a dare qualcosa in più”

L’attaccante, poi, si è poi ulteriormente espresso sulla responsabilità di giocare in una piazza come Catania, specie per uno con il suo status: “A inizio stagione sono stato acquistato come un giocatore importante per questa società. Poi, purtroppo, per vari motivi non sono riuscito ad esprimermi al massimo. Personalmente sento di dover dare tanto, so che i tifosi si aspettano tanto da me. Ci sono giocatori di personalità e leadership, io mi sento uno di loro, è da diversi anni che gioco in questa categoria. Ora è il momento di dare quel qualcosa in più che è mancato finora“.