Crotone, Longo: “Impariamo a gestire le difficoltà e continuiamo a scalare”

Crotone, l'allenatore Emilio Longo - Lacasadic.com
Le parole dell’allenatore rossoblù dopo la vittoria contro il Potenza
Il Crotone trova il suo secondo successo consecutivo: dopo la vittoria per 0-2 nel derby contro il Cosenza, ecco altri tre punti fondamentali. Con il Potenza termina 2-0, grazie alle reti di Maggio e Di Pasquale.
Nella conferenza post partita, l’allenatore rossoblù Emilio Longo analizza così la partita: “La squadra ha fatto ciò che ci eravamo proposti, abbiamo trovato la capacità di stare bene in campo e di gestire le difficoltà”.
Il Crotone ha risposto con ordine e maturità, ma per Longo non basta fermarsi al risultato: “Dobbiamo migliorare nella qualità delle transizioni e dei passaggi semplici. Alcune ripartenza potevano essere gestite meglio e devono diventare occasioni per far male”.
Dopo una grande chance concessa al Potenza, il Crotone non ha comunque perso fiducia: “Non ho visto paura, ma una squadra che ha continuato a giocare e lavorare con rabbia e cattiveria agonistica”. La stabilità mentale, per l’allenatore rossoblù, è stata quindi una delle risposte più significative.
Longo: “Avevamo preparato due piani gara. Nel secondo tempo…”
Interrogato sulla maturità difensiva dopo il doppio vantaggio, Longo entra nel dettaglio: “Avevamo preparato due piani gara: pressione alta sull’inizio dell’azione avversaria e maggiore protezione della linea nella fase di sviluppo”. Tra primo e secondo tempo è arrivata anche una scelta di equilibrio: “Abbiamo rinunciato all’uno contro uno sistematico per tenere meglio gli spazi e mantenere il controllo”.
Su Cocetta, invece, l’allenatore preferisce non sbilanciarsi troppo: “Nicolo ha fatto una buona partita, ma è un punto di partenza. I complimenti possono ubriacare. Deve crescere ancora tanto”. E sui compagni: “Gallo e Vinicius hanno fatto bene, ma anche per loro vale la stessa cosa: deve essere la base, non il traguardo”.

Longo: “Continuiamo a scalare. Sul mercato…”
Sul mercato, arrivano conferme: due difensori centrali e un attaccante sono in arrivo. Il profilo offensivo richiesto è chiaro: “Un 9 e mezzo, non un 9 puro e non un 10”. Non mancano le prime indicazioni positive anche su Novelli ed Energe.
La chiusura è un manifesto di metodo: “Non abbiamo fatto ancora nulla. Per fare classifica in Serie C servono concretezza, lettura dei momenti e spirito di sacrificio. Continuiamo a scalare”.
