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Sensibilità, scaramanzia, simbiosi: Toscano è l’uomo in più del Catania

Mimmo Toscano osserva il suo Catania nella vittoria col Cosenza/ Credits: Catania FC

Mimmo Toscano osserva il suo Catania nella vittoria col Cosenza/ Credits: Catania FC/ www.lacasadic.com

Terza vittoria consecutiva per i rossazzurri che, grazie al lavoro dell’allenatore ex Cesena, hanno trovato una completezza mai raggiunta negli ultimi anni

Il miglior acquisto di questo mercato per me saranno sempre i tifosi”. Basterebbero queste semplici parole pronunciate da Domenico Toscano a raccontare, più di ogni altra cosa, il rapporto tra la città di Catania e il suo allenatore. Un legame unico, evidenziato dalla vibrante emozione con la quale il classe 1971 ha espresso vicinanza al suo popolo per i disastri causati recentemente dal ciclone Harry.

Un legame costruito, inevitabilmente, anche dagli strepitosi risultati ottenuti sul campo: 51 punti conquistati, secondo miglior attacco, miglior difesa e primo posto in coabitazione col Benevento di Floro Flores. Dulcis in fundo? Lo scontro diretto vinto dai siciliani all’andata sui giallorossi per 1-0, utile a conservare un piccolo vantaggio in più per il ritorno, di scena al Vigorito il 5 marzo, subito dopo l’insidiosa trasferta di Salerno.

Il 3-4-2-1 dell’ex Cesena, poi, mette in luce tutta la straordinaria versatilità offensiva a sua disposizione: da Casasola, Raimo e Donnarumma sulle fasce alla trequarti occupata a giro dai vari Cicerelli (rientro leggermente più vicino per lui dopo l’infortunio), Lunetta, Jimenez, D’Ausilio e il nuovo arrivato Bruzzaniti, già determinante. Davanti, a metterla dentro, ci ha già pensato spesso Francesco Forte, accompagnato dal recente stato di forma di Caturano e dall’imprevedibilità di Rolfini.

In difesa, nonostante il doloroso ko di Di Gennaro, le prestazioni di Allegretto, Pieraccini, Ierardi e Celli a difesa di un super Dini stanno letteralmente facendo la differenza, con gli arrivi di Miceli, Ponsi e Cargnelutti pronti a dare il proprio contributo. A centrocampo, capitan Di Tacchio, guida un reparto che nonostante il definitivo forfait di Aloi, ha in Quaini e Corbari pregevoli elementi. Senza dimenticare l’arrivo di Di Noia.

Catania, tra gol e clean sheets: effetto Toscano

Il coinvolgimento degli uomini è una delle chiavi più importanti dell’effetto Toscano versione 2025-2026: a guidare la classifica marcatori rossazzurra ci sono infatti gli otto gol di Gabriel Lunetta, mattatore dei suoi a tutto campo vista la pericolosità dimostrata da trequartista, quinto di sinistra e prima punta. Segue a ruota Lo Squalo Forte con 7 centri, Cicerelli con 5, Jimenez con 4, Ierardi e Caturano con 3 (un gol segnato con la maglia del Potenza), Di Gennaro e Donnarumma a quota 2. Una rete per Aloi, D’Ausilio, Di Tacchio, Corbari e Casasola. A caccia del primo Miceli che può vantare tre reti segnate col Monopoli.

Cinque distribuzioni a testa per D’Ausilio e Casasola in zona assist e ben 16 clean sheets messi a referto per Dini che non ha ancora subito nessun gol al Massimino per la gioia del suo allenatore, idolo anche di…scaramanzia.

Toscano e Lunetta uniti in un abbraccio/ Credits: Catania FC/ www.lacasadic.com
Toscano e Lunetta uniti in un abbraccio/ Credits: Catania FC/ www.lacasadic.com

Scaramanzia e amore: questione di famiglia

Mimmo Toscano è ormai entrato stabilmente nel cuore dei suoi tifosi. A testimoniarlo ci sono persino due preziosi rituali: succede spesso, infatti, di vedere, fin dallo scorso anno l’allenatore posizionarsi sotto la Tribuna A e farsi sommergere dal sale lanciato dalla gente a mo di portafortuna. Una tradizione che, recentemente, ha visto coinvolta persino la figlia del condottiero rossazzurro, spesso intenta a seguire la divertente tradizione della gente per amore di papà.

I dubbi  della gente relativi alla scorsa stagione sono ormai un lontano ricordo. Catania è pazza del suo Cannibale: esempio di vittorie, sensibilità e quella fame che non basta mai, con la testa sempre rivolta verso l’obiettivo.