Barilari: “Il Foggia è la mia Premier. Sorrento? Anche Sarri fu esonerato”

Enrico Barilari, allenatore. Credit: Sestri Levante
Alla vigilia della partita contro il Sorrento, l’allenatore del Foggia Enrico Barilari è intervenuto in conferenza stampa.
Dopo aver fermato sul pari il Catania, il Foggia non ha intenzione di fermarsi. E, a Sorrento, proverà a conquistare il quinto successo del suo campionato. Enrico Barilari – allenatore dei rossoneri – crede e osa. Come mostrato in conferenza stampa, dove il focus si è agevolmente spostato dal campo al caldissimo-tema mercato.
Tra le novità apportate dalla finestra invernale c’è anche il classe 2005 Lorenzo Menegazzo. Queste le dichiarazioni riportate da TeleFoggia: “Si è allenato stamattina per la prima volta nella rifinitura e mi ha fatto una buonissima impressione. Può fare sia la mezzala che il play. Si tratta di un ragazzo che vede la porta e che può giocare anche davanti alla difesa”. I pugliesi si muoveranno ancora in entrata? La risposta risiede proprio nelle parole del classe ’74: “Vorremmo un difensore centrale e un terzino sinistro, poi un esterno d’attacco e una prima punta. Per il resto, siamo tranquilli”.
L’attenzione è stata poi rivolta alla condizione della squadra, che è apparsa in crescita nelle ultime gare: “Arriviamo molto bene all’impegno, seppur con ancora qualche ballottaggio da sbrogliare. Ho lavorato sull’aspetto mentale perché è bene non pensare di essere in discesa. Il Foggia è la mia Premier League”.
Sull’avversario, invece: “Il Sorrento è una squadra forte, costruita bene dal ds Amarante. Una formazione completa che corre tanto e con buon equilibrio, sarà difficile. Della realtà campana ho un ricordo strepitoso perché sono stato trattato bene. Con i tifosi ho ancora un rapporto speciale. Esonero? Anche a Sarri successe la stessa cosa, poi ha fatto carriera. Spero di farla anche io”.
