Foggia, Barilari: “Vedere le curve piene è stata un’emozione forte. Mercato? Ci sono ruoli da rinforzare”

Enrico Barilari, allenatore. Credit: Sestri Levante
Il Foggia torna al successo. Le parole dell’allenatore e di Perucchini in sala stampa
Il Foggia ritrova il sorriso e torna a conquistare tre punti. I rossoneri superano il Giugliano nella prima gara del nuovo corso Casillo-De Vitto, al termine di una sfida ricca di emozioni. I pugliesi si portano sul doppio vantaggio grazie a una straordinaria doppietta su punizione di Petermann, ma gli ospiti accorciano immediatamente le distanze riaprendo il match. Nel finale il Foggia sfiora la beffa quando l’arbitro concede un calcio di rigore al Giugliano nei secondi conclusivi, ma dagli undici metri Perrucchini si erge a protagonista, ipnotizzando Ogunseye e facendo esplodere lo Zaccheria, tornato a ruggire tra un’atmosfera infuocata e un entusiasmo finalmente ritrovato.
Al termine della sfida vinta col Giugliano, Barilari ha descritto innanzitutto il finale al cardiopalma e in generale l’intero sviluppo dell’incontro: “Avevamo sulla coscienza qualche infartuato in tribuna. A caldo è difficile fare una valutazione della partita, certamente aver preso il 2-1 immediatamente non ha aiutato nella gestione della gara e dei cambi. Mi sento però di dire che a quattro minuti dalla fine non sapevamo più a chi dare le marcature su tutte le palle alte perchè loro hanno tantissimi saltatori. Per questo ho inserito Staver che ci ha dato una mano. Ringrazio, ovviamente, anche San Perucchini e lo stadio che insieme hanno parato il rigore. In generale durante la partita abbiamo sofferto a livello fisico e le palle alte. Poi c’è da dare meriti anche a un avversario che davanti ha tante risorse”.
L’allenatore ha poi commentato il valore del successo con i campani: “Questa sera era la partita dove dimostrare che questo gruppo c’è. Sicuramente non abbiamo fatto bene nel secondo tempo e si può migliorare ma sono contento”.
E sul mercato: “Giron? A Trapani non ci ha fatto dormire ed è sicuramente un terzino di grande qualità, con Olivieri costituisce una gran coppia. I piani sul mercato? Sicuramente sono cambiati, nel mirino ci sono più over. Ruoli da rinforzare? Difensore centrale, un esterno d’attacco a destra e poi una punta. Patierno? Speriamo arrivi ma Bevilacqua ha fatto una gran partita”. Infine non è mancato un commento sul pubblico: “Vedere le curve piene è stata un’emozione forte che mi son proprio goduto”.
Foggia, Perucchini: “Abbiamo dimostrato cuore”
Non solo l’allenatore. Si è soffermato anche l’autore della parata decisiva del match, Filippo Perucchini: “Stupendo parare un rigore oltre il 90’, anche per il momento e per la cornice. Sentire il boato dello Zaccheria è qualcosa di unico. Sono contento però soprattutto per la vittoria e per Davide che ha fatto una doppietta folle. Abbiamo dimostrato tanto cuore in tutti i momenti della partita, anche i più difficili”. E sul rigore parato a Ogunseye: “Sull’angolo dove buttarmi? Ho avuto tanto tempo per pensarci e va bene così. Nel prepartita ne avevo parlato con Botticella, il nostro preparatore dei portieri, e mi aveva consigliato che tipo di tiro avrei potuto subire in caso di penalty”.
Il portiere si è soffermato anche sull’ambiente sugli obiettivi della squadra: “Noi siamo felici di questa situazione e del ritrovato pubblico, tante volte mi sono ritrovato questo pubblico contro e so cosa può dare. Ora sta a noi continuare a dimostrarlo. La salvezza? Noi ci abbiamo sempre creduto, anche quando sembrava molto più complicato di ora. Non bisogna però abbassare la guardia, c’è da pensare già alla prossima partita”. E infine sulla proprietà nuova: “È stata una settimana un po’ particolare perché è successo tutto in pochi giorni e l’abbiamo vissuta tutti in modo frenetico, anche i neo presidenti, di cui abbiamo avuto un’ottima impressione”.

“Ora con la nuova società sappiamo che possono arrivare giocatori”
Ultimo, non per importanza, l’autore del gol vittoria: Davide Petermann. Il giocatore ha commentato subito la partita così: “La cosa più importante era la vittoria, sono contento per la doppietta ma era importante vincere in questa cornice di pubblico. È stata tra le partite più belle per me a Foggia, una partita che, come quella con il Cerignola, porta sempre nel cuore”. Il centrocampista ha poi parlato dell’organico attuale: “Ritrovare il pubblico e lo Zaccheria pieno è splendido ma non voglio cancellare i mesi passati perché la squadra ci ha sempre messo il cuore. Sono orgoglioso di farne parte e spero che potremo fare un grande girone di ritorno”. E sulle sue condizioni dopo l’infortunio: “Non sono ancora al 100% ma sto dando tutto e fino a che le gambe hanno retto ho dato il massimo. Sono pronto a crescere anche dal punto di vista del minutaggio”.
Non poteva mandare un commento sulle due reti decisive: “Le due punizioni? La prima era dalla mia mattonella, il secondo ho detto a D’Amico che mi sentivo il piede caldo e alla fine sono contento di aver segnato, altrimenti se la sarebbe presa”. A conclusione un commento sul mercato e sulla prossima sfida: “A Latina è una partita difficile perché loro sono in una buona condizione. Ora con la nuova società sappiamo che possano arrivare giocatori importanti e lo speriamo ma nel frattempo mi sento di dire grazie a questa squadra che dà sempre tutto”.
