Foggia, Barilari: “Byar? Non si è presentato. Campione del mondo in campo ma non fuori”

Enrico Barilari, allenatore. Credit: Sestri Levante
Le parole dell’allenatore del Foggia in vista della sfida contro il Catania di Toscano.
Allo Zaccheria, il Foggia attende il Catania capolista del girone C. Così Barilari sulla sfida che attende i suoi: “Ci arriviamo bene alla gara, abbiamo qualche defezione ma il gruppo ha lavorato bene. A parte qualche acciacco ancora per influenza ma ci siamo.
L’avversario? Conosco bene le squadre di Toscano e sono sempre difficili da affrontare. In particolare il Catania è una squadra particolare perché in controtendenza perché ha poco possesso, gioca veloce in avanti. Bisognerà interpretare bene la partita capendo loro come vorranno giocare. Sicuramente è l’avversario più forte da affrontare”.
Nuovo volto in casa Foggia: “Nocerino lo conosco bene perché l’ho affrontato diverse volte da avversario. Si tratta di un ragazzo tecnico, bisogna trovargli un ruolo ma con calma. Sicuramente ci può dare una grossa mano. È stata una mia richiesta perchè può fare più ruoli e un domani dovessimo fare un 4-2-3-1 sarebbe una soluzione ottima. Un’occasione da cogliere e l’abbiamo colta.
Dobbiamo ancora migliorare nella fase difensiva. Abbiamo problemi importanti ancora sulle fasce. Il possesso è migliorato ma ancora dobbiamo crescere tanto”.
Barilari: “Panico? Voleva avvicinarsi a casa”
E su Davide Petermann: “È un ragazzo eccezionale, un professionista serio. È appena rientrato e dobbiamo farlo rientrare con molta cautela, dovrà provare con allenamenti continui. Non inizierà la partita, vediamo se riuscirà almeno a giocare uno spezzo di partita.
Non siamo stati fortunati, spero con quello che ho a disposizione di poter ovviare il problema. Il gruppo è sempre a disposizione per colmare i problemi. Quando ci sono difficoltà bisogna sempre fare di necessità virtù. Panico? Voleva avvicinarsi verso casa e per il rapporto che ho con lui non ho voluto ostacolarlo”.

“Voglio una prova come quella di Salerno”
Possibile addio di Byar su cui Barilari non fa sconti: “Non ci sarà. Io lo avevo convocato per gli allenamenti post festività ma non si è presentato. È campione del mondo ma bisognerebbe esserlo anche fuori dal campo. Il mercato è particolare, alle volte becchi rifiuti e poi negli ultimi giorni arrivano le sorprese. Due anni fa io mi salvai grazie al mercato di gennaio mentre lo scorso anno a Sorrento mi costò la panchina.
Mi aspetto una prestazione tipo Salerno con personalità, senza pensare che il nostro campionato finisca domani, anche se dovesse andare male dal punto di vista del risultato”.
