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Foggia ha ritrovato il suo calore: in circa 8 mila allo Zaccheria contro il Giugliano

Foggia-Messina, la curva dello Zaccheria

Foggia-Messina, la curva dello Zaccheria / Lacasadic

Nell’annata in cui il Foggia ha registrato diversi record negativi per presenze nel proprio impianto, alla prima da neo presidenti del duo Casillo-De Vitto sarà accompagnato da una straordinaria cornice di pubblico.

Si pensa a Foggia e allo Zaccheria e si hanno due immagini contrastanti: un catino pieno all’inverosimile, capace di far tremare le gambe anche a campionissimi come Paolo Maldini, all’epoca di Zemanlandia ma anche un quadro, quello molto meno appariscente, delle ultime settimane, degli ultimi mesi in cui la spaccatura tra la tifoseria e l’ormai ex presidente Nicola Canonico aveva creato una situazione pressocchè unica dalle parti del Tavoliere: uno stadio con una media di poco più di 600 tifosi. Quest’immagine, quella più opaca, tuttavia, è destinata a rimanere solo un triste ricordo per far spazio alla fotografia più limpida e più gloriosa della piazza rossonera.

L’arrivo della neo proprietà Casillo-De Vitto ha ridato, infatti, innanzitutto entusiasmo. Lo si è visto sin dall’eterna giornata che ha portato alla firma del preliminare nella sede del notaio Pascucci. In quelle vie del centro città, in cui la nuova storia ha preso piede, si è rivisto il sorriso della gente e la voglia di tornare a sostenere i propri colori.

Dai bambini agli anziani, ore e ore di attesa semplicemente per accogliere l’inizio dell’era di un “nuovo” Casillo, Gennaro, con la speranza possa ripercorrere almeno in parte quanto fatto da suo padre “Don Pasquale”, e del suo fido socio De Vitto, che con lui ha creato lo straordinario progetto Heraclea.

La gioia di quella firma, che ha siglato il primo passo del nuovo inizio, è stata, come accennato, seguita da un leitmotiv chiaro della città: “Ora tutti pronti a riempire lo stadio Zaccheria”.

Curve sold-out in poche ore: sarà uno Zaccheria infuocato

Un precetto, riempire lo stadio Zaccheria, ovviamente rispettato e capace di cancellare in pochi istanti l’idea dello stadio vuoto a cui l’attuale formazione rossonera aveva dovuto fare l’abitudine da ormai diversi mesi.

A poche ore dall’avvio della vendita dei tagliandi, i posti disponibili per le due curve sono andati sold-out. Pian piano, poi, tutti i settori sono andati vicini a riempirsi e ciò succederà fino all’immediato pre-partita per un totale di circa 8000 spettatori. Nessuno vuole mancare, anche chi su quei gradoni o sui sediolini della tribuna ovest non c’era da tempo, per dare il giusto benvenuto a quella – questo è l’augurio – che potrebbe essere l’inizio di una nuova straordinaria epopea rossonera.

Foggia, Zaccheria - laCasadic.it
Foggia, Zaccheria – laCasadic.it

I ringraziamenti di Barilari e una serata da film con l’ex Capuano

Non sarà semplice per i miei ragazzi, la responsabilità verso questo pubblico è enorme ma ai tifosi mi sento di dire solo grazie”. Con queste parole Enrico Barilari ha voluto omaggiare nella rituale conferenza pre-gara la straordinaria risposta del pubblico in vista della sfida, valevole per il 22esimo turno del girone C, contro il Giugliano. La mancanza di abitudine e un impatto diverso allo Zaccheria, soprattutto per una formazione giovanissima come quella rossonera, potrebbe avere un peso non indifferente ma, questo ha sottolineato anche l’allenatore di Levanto, nel corso della gara quei gradoni tremanti, i cori e la varie manifestazioni d’affetto dei tifosi rossoneri trasformeranno la tensione iniziale in spinta per cercare d portare a casa tre punti chiave in ottica salvezza.

Attenzione, però, perché a completare una serata da film c’è l’ex – tutt’altro che amato – Ezio Capuano con il suo Giugliano a voler rovinare i piani al Foggia e alla sua gente. Dunque, come direbbe Salmo, c’è da sedersi comodi e c’è da seguire lo show con una certezza indissolubile: il Foggia può dire di aver ritrovato una parte fondamentale di sé, il calore della gente.