Futuro Serie C, parla Abete: “Sostenibilità dei campionati e numeri di squadre partecipanti tra i temi da discutere”

Giancarlo Abete / antenna sud
Le parole rilasciate dal presidente delle Lega Nazionale Dilettanti a “Antenna Sud”
Torna a parare del futuro del calcio professionistico italiano e della Serie C il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete. Le importanti le dichiarazioni rilasciate dal dirigente ai microfoni di Antenna Sud vanno ad anticipare la riunione istituzionale del 19 febbraio che, a detta del dirigente, “potrà rappresentare una data cruciale”.
Tanti gli aspetti trattati da Abete durante l’intervista: “La riunione che faremo si occuperà della sostenibilità complessiva dei campionati professionistici, soprattutto in termini di numeri di squadre che vi partecipano. Nonostante la diminuzione degli ultimi anni, infatti, l’Italia è il paese che ha più squadre professionistiche in Europa”.
Il presidente ha poi continuato aggiungendo: “Per risolvere i problemi abbiamo ideato un percorso che porterebbe la Serie D da nove a otto gironi, garantendo comunque i playoff. Rimaniamo comunque in attesa dei piani superiori e la prossima stagione sarà simile a quella attuale”.
Riguardo al ruolo della Serie C Abete ha dichiarato: “Stiamo cercando di capire se, dai tavoli di lavoro della federazione, arriveranno o meno delle rivisitazioni del ruolo delle varie leghe: in base a come cambierà quello della Serie C ci adatteremo. Bisogna però tener conto che ad oggi la Serie D è già il quarto livello nazionale e, dalla venuta meno di serie C1 e C2 ha accresciuto moltissimo il suo ruolo all’interno del calcio italiano”
