Giugliano, Capuano: “Non meritiamo mai di perdere, purtroppo conta solo il risultato”

Capuano Giugliano (Credit: conferenza Giugliano) www.lacasadic.com
Il Crotone batte di misura il Giugliano di Eziolino Capuano: le parole dell’allenatore gialloblù.
Il Giugliano cade a Crotone e subisce la quarta sconfitta di fila tra campionato e coppa. Nella conferenza post gara Ezio Capuano ha avuto modo di rispondere ad alcune critiche arrivate sul reparto offensivo della squadra campana. “Io penso che dopo una partita del genere, un allenatore deve essere orgoglioso di fare questo mestiere. L’avevamo preparato in pochi giorni ma benissimo, costringendo il Crotone a vanire a giocare dentro al campo. Sotto l’aspetto tattico siamo stati impeccabili. Abbiamo fatto un blocco medio perché sapevamo che Gomez avrebbe fatto il tuttocampista ma purtroppo nel calcio conta il risultato”.
Poi ha aggiunto: “Non meritavamo assolutamente la sconfitta, se qualcun dice di aver vinto in maniera meritata lo fa in malafede. È un periodo che ci gira male, abbiamo preso un goal dove il tiro di Gomez sarebbe andato in curva. Abbiamo avuto molteplici occasioni a tu per tu, non so come La Vardera sia riuscito a non ribadire in porta il pallone…”
Sul gol di Gomez:” L’abbiamo preso nel nostro miglior momento, non ci siamo scomposti e siamo diventato iper offensivi avendo altre tre palle goal. Il calcio è questo. Della prestazione e della squadra non posso dire nulla, sarei non corretto a non dirlo. Per quel che concerne i risultati non ci sta girando bene ma abbiamo perso tre partite in maniera sporca: questo è l’emblema del nostro momento. Al momento non ci sono grandi risultati ma grandi prestazioni. Voglio vedere solo se i miei hanno avuto qualche eccesso di egoismo davanti la porta nel secondo tempo”.
Ancora:”Di certo non è facile venire a giocare a Crotone e fare la partita, abbiamo creato tre palle goal importanti e il primo tempo abbiamo giocato solo noi. Costringevano loro a mettere palla lunga. Oggi un giocatore devastante come Maggio non ha inciso per bravura nostra, non sono deluso ma è un periodo dove siamo sfortunati”.
Capuano: “Sono orgoglioso e felice”
Sulla prossima gara:”Quella contro il Team Altamura sarà una gara da dover vincere senza se e senza ma, sperando che questo periodo (non veritiero) ci abbandoni quanto prima. Purtroppo si è anche fatto male Improta, uno che stava facendo benissimo. Non abbiamo mai avuto squilibrio. Sono sincero, altre volte ero incazzato ma ora sono felice”.
Prosegue: “Il primo tempo abbiamo dominato ma nel secondo? Che ha fatto il Crotone di pericoloso? Nulla. Riguardo l’esclusione di alcuni club del campionato l’allenatore ha deciso di non esprimersi. “Questo non mi compete, ciò che posso dire è che la Serie C è difficile e in particolare modo il nostro girone. Te la giochi contro chiunque e non c’è mai un risultato già scritto. Mantenere la categoria per noi è come vincere il campionato. È un percorso difficile ma il mio impatto è stato devastante in positivo”.

Capuano: “Oggi chi ha vinto dovrebbe spiegare e ringraziare Padre Pio”
È finito l’effetto Capuano? “Lo dice chi non capisce di calcio. Il campionato di calcio è come una processione, il santo quando esce dalla Chiesa madre è leggero ma quando lo devi riportare lì, il portatore è pesante. Contro il Casarano abbiamo subito una delle più grandi nefandezze mai viste, penso sia chiaro a tutti coloro che hanno visto la partita o gli episodi”.
Infine: “Abbiamo fatto una prestazione importante contro un allenatore che è un predestinato. Come ho già detto altre volte, chi vince spiega e chi perde sta zitto. Oggi, però, chi ha vinto dovrebbe spiegare e ringraziare Padre Pio. Domenica scorsa non abbiamo perso, è stata una vigliaccata, quello non è calcio. Non abbiamo mai meritato di perdere, siamo una squadra viva e difficile da affrontare”.
