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Giugliano, Di Napoli: ”Un pareggio che porta ottimismo, tutti si sono sacrificati e hanno lottato”

Le parole dell’allenatore gialloblù dopo il pareggio contro la Salernitana

Il Giugliano continua a muovere la classifica strappando il secondo pareggio consecutivo, stavolta nel derby dell’Arechi contro la Salernitana. Buon esordio per Lello Di Napoli sulla panchina gialloblù, da poco subentrato a Capuano alla guida del club.

Al termine dalla gara sono state queste le sue parole: ”Il un pareggio che mi porta a essere ottimista, devo dare merito ai miei ragazzi che hanno fatto una prova straordinaria contro una squadra che lotta per il vertice. Vedendo la classifica possiamo essere soddisfatti, a me interessa trasmettere ai miei ragazzi quello spirito battagliero che ho visto ancor prima delle idee”.

Sulla partita, invece, ha detto: “La partita è stata strepitosa. La Salernitana, nei primi minuti, ci è venuta addosso, ma li abbiamo fatto palleggiare frontalmente. Non hanno mai creato grandi occasioni, bravi noi a cambiare più volte sistema di gioco proponendo calcio con ritmi alti.”

Sulla possibilità di agguantare la salvezza: “La nostra salita è ripida, ma sono convinto che riusciremo ad arrivare all’obiettivo. Tutti si sono sacrificati e hanno lottato, la situazione resta difficile ma la mentalità fa la differenza e sono fiducioso”.

Giugliano, Di Napoli: “Rigore non dato? Ci poteva stare”

Sul rigore non concesso, dopo un presunto fallo di mano in area di rigore da parte di Capomaggio, giudicato involontario, Di Napoli si è espresso così: “Rigore? Faccio l’allenatore e ho tanti pensieri, ma secondo me ci poteva stare. Ha toccato prima la gamba, ma il braccio era aperto. Ognuno porta acqua al proprio mulino, ma accettiamo la decisione dell’arbitro. Tutto compensato dal palo colpito da Lescano nel finale. Io devo concentrarmi sul campo”.

Concludendo: ”Non vorrei essere frainteso, ma speravo addirittura di poterla vincere come testimoniano i cambi. Loro si sono sbilanciati e c’erano gli spazi per creare difficoltà con D’Agostino mezzala e Balde al fianco di Ogunseye. Abbiamo mosso la classifica in un campo bellissimo, per noi è stato un onore pareggiare a Salerno. La Salernitana? Ero convinto che avrebbe giocato Gyabuaa regista, l’ho immaginata così. Ero certo che Raffaele non avrebbe cambiato formazione dopo due vittorie in trasferta”.

A cura di Riccardo Paolantoni