Il baby bomber Nicolò Tresoldi alla conquista della Germania

Il 17enne figlio d’arte ha firmato il suo primo contratto da professionista con l'Hannover

6 Gennaio 2022

Redazione - Autore

Domanda: “Un italiano che si fa notare all’estero? Verratti? Donnarumma? Balotelli?”.  Risposta: “Nessuno dei tre”. La storia che vi proponiamo è quella di Nicolò Tresoldi, piccolo bomber italiano, che ha firmato a soli anni 17 anni (è nato il 20 Agosto 2004) il suo primo contratto da professionista fino al 30 Giugno 2025 con l’Hannover 96, squadra tedesca che milita nella Bundesliga 2.

Nicolò figlio d’arte

Nicolò è figlio d’arte, suo padre Emanuele ha avuto trascorsi importanti nel calcio italiano nell’Atalanta di Marcello Lippi, Emiliano Mondonico. In Serie A e anche nella Nazionale azzurra Under 21 di Cesare Maldini campione d’Europa nel 1994. Ha poi vissuto un’esperienza all’estero in Cina prima di chiudere la sua carriera a Gubbio.  Ed è proprio dalla città dei Ceri che è partita la carriera sportiva di Nicolò, che inizialmente si divideva tra tennis e calcio, dimostrando grandi qualità in entrambe le discipline.  Ma alla lunga lo sport preferito per antonomasia dagli italiani ha avuto la meglio e il baby bomber ha avuto la possibilità di dimostrare le sue qualità in sedute di allenamento con Milan, Atalanta, Fiorentina, Bologna, Roma e Perugia. 

La scelta di vita a settembre 2017

La sua ancor giovane carriera ha avuto un’accelerata nell’estate 2017, la famiglia Tresoldi al completo (oltre a Nicolò e papà Emanuele anche mamma Barbara hostess con una compagnia aerea e la sorella Sofia) si sono trasferiti in Germania ad Hannover ( solo la sorella Sofia successivamente è tornata a vivere a Gubbio).  Biglietto di sola andata e una nuova vita da riprogrammare.  È bastato poco a Nicolò per farsi notare. Il responsabile dello sport del suo istituto scolastico lo ha segnalato subito  all’Hannover 96 per il tesseramento scattato quasi subito. Gli impegni sportivi non lo hanno però distratto dallo studio. Il ragazzo si è inserito velocemente nel nuovo ambiente, ha conseguito subito buoni risultati scolastici e parla correttamente tedesco, inglese e spagnolo.

Subito un grande impatto in campo

Ma è sul terreno verde che il piccolo panzer ( nonostante la giovane età è già alto 184 cm) ha conseguito i risultati migliori. Tante le reti segnate nei campionati giovanili ( una media di 20 goal a stagione) e le attenzioni dei dirigenti delle nazionali teutoniche che lo hanno visionato in ottica convocazione. Le buone prove con l’Under 17 gli sono valse subito la promozione nell’Under 19 con l’esordio bagnato dubito con una rete.  Ovviamente le prove positive di Nicolò non sono sfuggite nemmeno alla prima squadra dell’Hannover 96 che lo ha già fatto debuttare  in una gara amichevole contro l’Union Berlino.  E la stellina Tresoldi è destinata a rimanere accesa a lungo. Il primo contratto da professionista è solamente il punto di partenza per questo ragazzo che tra qualche anno potrà calcare palcoscenici importanti. Dalla sua ha la qualità e l’età che lo spingono a ricalcare le orme di papà Emanuele. 

A cura di Massimiliano Francioni