Moussa Diaby in Italia? Non sarebbe la prima volta: giocò anche nel Crotone

Giocatori del Crotone in festa, crediti Fc Crotone, www.lacasadic.com
L’Inter ha messo gli occhi su Moussa Diaby per rinforzare l’attacco. Ma ricordate quando il francese vestì la maglia rossoblù del Crotone?
Il calciomercato ha quella incredibile capacità di legare le tre grandi sfere temporali del nostro scorrere. Di facile intuizione, ovviamente: passato, presente, futuro. Dal primo si impara, all’ultimo si aspira ma è nel mezzo che si costruisce. E chissà che anche l’Inter non abbia fatto lo stesso ragionamento, quando – per rinforzare l’attacco – ha deciso di puntare su Moussa Diaby.
Un acquisto che metterebbe una pezza su una lacuna, quella di carenza d’estro offensivo, tipica del reparto nerazzurro, e che – per chi non lo sapesse – riporterebbe in Italia un ragazzo ancora giovane (26 anni) ma già formato nel bagaglio tecnico. Avete capito bene: l’ala francese, prima di esplorare la Germania con il Bayer Leverkusen, assaggiare la Premier con l’Aston Villa e disorientare l’Arabia con l’Al-Ittihad, ha già avuto la possibilità di esordire nel nostro massimo campionato.
Per giunta, grazie a una squadra che, oggi, milita in Serie C, il terzo grado calcistico della piramide tricolore. Ora, ricordate? Fu il Crotone a prelevarlo, ancora 18enne, dal Paris Saint-Germain, club nel quale ha mosso i primi passi. Ancora acerbi, quindi meritevoli di formazione extra: il 31 gennaio 2018, Diaby passa allo “Scida” con la formula del prestito. Fu l’inizio di un’avventura breve, infruttuosa, ma intensa e, a conti fatti, utilissima per la crescita del calciatore.
Moussa, infatti, disputò solo due partite (e un totale di 69 minuti) in maglia rossoblù. Esordì contro il Genoa, affrontò anche la Juventus, per giunta agli ordini di un caposaldo dell’interismo come Walter Zenga. Poi, il Crotone retrocesse in Serie B, il ragazzo tornò alla base e, con i pluricampioni di Francia, diede concreto inizio al suo viaggio sportivo.
