L’Inter U23 non si ferma più: terza vittoria consecutiva e quarto posto in solitaria

interU23-Squadra- Credit_ IMAGOwww.lacasadic.com
Nerazzurri protagonisti tra vittorie sul campo e crescita dei giovani.
L’effetto sorpresa è svanito, ora l’Inter U23 non è più una sorpresa. I nerazzurri si godono il momento d’oro e si prendono con forza il quarto posto del Girone A. Con 37 punti raccolti in 23 giornate, la banda di Stefano Vecchi vola sulle ali dell’entusiasmo grazie ai tre successi consecutivi, l’ultimo dei quali pesantissimo: 0-2 in casa del Lecco secondo della classe. Una prova di maturità che candida ufficialmente i nerazzurri al ruolo di “mina vagante” assoluta in vista dei playoff.
La classifica parla chiaro: il Vicenza fa un campionato a parte, ormai lanciatissimo verso la promozione diretta con un vantaggio siderale di +15 sulla seconda. Ma dietro il vuoto, l’Inter sta dimostrando di poter banchettare al tavolo delle grandi. Nata dopo i progetti di Juventus, Atalanta e un Milan Futuro già scivolato tra i dilettanti, la realtà nerazzurra ha trovato subito la quadra, diventando un modello di efficienza e risultati.
Il lavoro di Stefano Vecchi è sotto gli occhi di tutti. L’ex allenatore della Primavera nerazzurra ha saputo compattare un gruppo giovane innestandovi l’esperienza necessaria per non incappare nelle difficoltà della Serie C. La vittoria nel derby lombardo contro il Lecco non è stata solo una questione di punti, ma di supremazia tattica, con i nerazzurri capaci di gestire i ritmi e colpire nei momenti chiave, accorciando una classifica che ora si fa cortissima nelle posizioni che contano.
Mentre il gruppo insegue i sogni di gloria, l’ambiente nerazzurro si gode la crescita costante di un collettivo che non ha paura di nessuno. Se il Vicenza viaggia su ritmi da record, l’Inter U23 si è presa il ruolo di guastafeste ufficiale del torneo, dimostrando che il progetto “seconde squadre”, se gestito con la competenza tecnica mostrata dai nerazzurri, può dare frutti immediati e spettacolari.
Fattore La Gumina: gol e leadership per sognare
In una squadra di giovani talenti, serve sempre un faro, e l’Inter lo ha trovato in Antonio La Gumina. L’attaccante classe ’96, con un curriculum pesante tra Serie A e B, si sta dimostrando un lusso per la categoria. I numeri sono da capogiro: 9 reti segnate in appena 14 presenze. Una media realizzativa che lo ha proiettato al secondo posto della classifica marcatori del girone, subito dietro al solo Leon Sipos del Lecco.
L’impatto di La Gumina non si misura però solo con i gol. La sua capacità di proteggere palla e dettare i tempi dell’attacco permette ai compagni più giovani di inserirsi con i tempi giusti. In un campionato fisico come la Serie C, avere un terminale offensivo così cinico sotto porta è la garanzia che permette a Vecchi di guardare con ambizione alla seconda parte di stagione, con vista playoff.

Le tre vittorie consecutive e la voglia di non fermarsi
Pro Patria, Virtus Verona e Lecco. Tre partite, nove punti. Questo il bottino delle ultime tre uscite per i ragazzi di Vecchi, che non solo confermano il grandissimo periodo di forma, ma danno anche sfoggio di una grande prova di maturità. La vittoria contro il Lecco infatti per i nerazzurri rappresenta un grande traguardo nel loro percorso di crescita, diventando la prima “grande della classe” battuta dall’Inter in questa stagione che fin qui non era mai riuscita a sconfiggere le squadre lì in alto.
Una vittoria che vale anche più di tre punti per i ragazzi di Vecchi, che adesso però non vogliono fermarsi. Nelle prossime due gare i nerazzurri son attesi dalla doppia sfida a due squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere come la Pergolettese e la Triestina. Sarà un’opportunità ma anche un banco di prova importante contro due squadre con il disperato bisogno di fare risultato.
