Issa Doumbia, il talento dell’AlbinoLeffe che si ispira a Pogba

Il centrocampista classe 2003 ha segnato il suo primo gol tra i professionisti contro la Pergolettese

21 Febbraio 2022

Redazione - Autore

La linea verde continua a regalare gioie all’allenatore dell’Albinoleffe Michele Marcolini. L’ultimo in ordine tempo a prendersi i riflettori è stato Issa Doumbia, centrocampista appena diciottenne, fatto esordire dallo stesso Marcolini lo scorso 7 novembre. Poco a poco Doumbia ha trovato sempre più spazio e minuti che lo hanno portato domenica a segnare il suo primo gol tra i professionisti nella gara contro la Pergolettese. Un tocco sotto morbidissimo per superare il portiere in uscita e piazzare il suo nome sul tabellino per la prima volta in carriera alla sua terza gara dal primo minuto. Un gol che tuttavia non è servito a raggiungere una vittoria che in casa manca ormai dal 19 settembre. Una vita fa.

Chi è Doumbia, sognando Pogba

Issa Doumbia nasce il 16 ottobre del 2003 in Italia, da entrambi i genitori di nazionalità ivoriana. Interno di centrocampo potenzialmente completo: strutturato fisicamente e pulito nella gestione del pallone. Il suo punto di riferimento, nonché ispirazione, è un certo Paul Pogba, non male. La sua storia inizia in tenera età quando l’AlbinoLeffe nota in lui qualità su cui poter lavorare. Decide quindi di aggregarlo al suo settore giovanile. Nella zona di Bergamo la concorrenza è tanta, l’influenza dell’Atalanta è forte, per cui bisogna avere spiccata sensibilità nell’anticipare la visione del talento. Doumbia svolge quasi tutta la trafila nelle squadre giovanili dell’AlbinoLeffe. Un anno, infatti, la società decide di girarlo in prestito alla categoria allievi della Ciserano, altro club di Bergamo attualmente militante in Serie D. Poi il ritorno. L’AlbinoLeffe lo riprende e il suo percorso si proietta verso il calcio dei grandi. Inizialmente, nella stagione 2020/21 è punto fermo della Primavera, poi viene aggregato alla prima squadra in vista della stagione in corso.

Debutta da titolare il 15 settembre scorso in Coppa Italia Serie C nella vittoria contro la Pro Vercelli. L’allenatore Marcolini decide di buttarlo di nuovo nella mischia a inizio novembre contro il Trento, per il turno successivo di Coppa Italia. 78 minuti di livello e AlbinoLeffe che vince ai calci di rigore. Arriva poi anche l’esordio in Serie C: è domenica 7 novembre, la partita è nuovamente contro la Pro Vercelli, Doumbia entra al minuto 74 nel suo stadio. Sedici minuti di corsa, freschezza atletica e fisicità. Nonostante l’ottima prova, il giovane centrocampista deve attendere un mese prima di rivedere il campo. Poi il lungo stop causato dal covid e la ripresa del campionato che lo vede ancora dietro nelle gerarchie del suo allenatore.

La svolta

La svolta arriva contro il Renate, quando Marcolini decide di lanciarlo dal primo minuto. Il risultato è quasi inaspettato, Doubia giganteggia in mezzo al campo e contribuisce all’importantissima vittoria in trasferta dopo un digiuno lunghissimo. La riconferma appena pochi giorni dopo sempre dal primo minuto. Issa fa ancora meglio e al 13′ firma il suo primo gol tra i professionisti. Il talento c’è, Marcolini lo sa, il percorso di Issa Doumbia è appena cominciato.

                                                 Credito: Michele Maraviglia / U.C. AlbinoLeffe

L’AlbinoLeffe, largo ai giovani

In stagione l’AlbinoLeffe ha messo in campo diversi ragazzini cresciuti nel settore giovanile. Nella partita di Coppa Italia Serie C contro il Trento, giocata il 3 novembre scorso, hanno debuttato ben 4 giovani provenienti dal settore giovanile. Si tratta di Lorenzo Facchetti (portiere 2004), Andrea De Felice (difensore 2003), Filippo Concas (esterno d’attacco 2003) e Carmelo Muzio (attaccante 2003). Nonostante la bassissima età media dei propri giocatori in campo, la squadra ha staccato il pass per il turno successivo vincendo ai rigori. Trento battuto e apporto notevole delle nuove leve dell’AlbinoLeffe, vera linfa per il prossimo futuro.

A cura di Tommaso Ferrarello